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Keeper, l'app per recuperare le password anche dopo la morte

Disponibile sia per Android e sia per iOS, Keeper è un password manager che permette di designare un erede a cui inviare i dati personali, tra cui foto e video

Anche se può sembrare un tantino macabro e di cattivo auspicio, mentre si è in vita è necessario pensare anche a chi lasceremo i nostri beni, una volta che non ci saremo più. Tra i beni ci sono anche i numerosi dati contenuti negli account e sui diversi profili social. In questo caso si parla di testamento digitale.

È consigliabile, infatti, mettere le “cose in ordine” con largo anticipo. Vi siete mai chiesti cosa accadrà dopo la vostra morte alle informazioni presenti nella casella di posta elettronica o su Facebook? La piattaforma di Mark Zuckerberg, ad esempio, consente di “nominare” una persona, tra quelli presenti nella cerchia di amici, a cui affidare il profilo. Oppure si può cancellare l’account il giorno della nostra dipartita. E in modo simile anche Google e altri provider di servizi online. Ma cancellare i dati non è l’unica opzione: ci sono alcuni contenuti, pensiamo ad esempio alle foto e ai video salvati su diversi dispositivi, che vorremmo finissero, in caso di un evento tragico, nelle mani di amici e parenti. I quali dovrebbero conoscere le credenziali di accesso. Come fare?

Uno metodo molto utile è ricorrere a Keeper, un password manager che permette ai familiari di recuperare le password (e non solo) di una persona deceduta.

Come funziona Keeper

Keeper è essenzialmente, come detto, un password manager. Ce ne sono tanti e molto validi. Ma a cosa servono? Potremmo definirli come una sorta di “scrigno” virtuale, dentro cui inserire i propri dati personali. I password manager, infatti, principalmente generano e custodiscono in un unico luogo diverse password. E in totale sicurezza. Hanno anche il vantaggio di essere molto pratici, poiché non c’è bisogno di ricordare più credenziali di accesso. È tutto contenuto nel “forziere” digitale. Keeper, però, offre diverse funzionalità. Consente, ad esempio, di salvare anche immagini e video sensibili.

Keeper assicura un alto livello di sicurezza grazie alla crittografia AES-256 e PBKDF2. Supporta, inoltre il sensore per le impronte digitali. La caratteristica più importante, però, è un’altra.

Keeper permette di designare un erede

Tornando al destino dei nostri dati dopo la morte, Keeper permette, infatti, di designare un erede. Ossia una persona con cui condividere tutto quello che è conservato nel password manager. In questo modo, in caso di morte improvvisa, i nostri cari potranno accedere a dispositivi. E trovare magari un po’ di conforto “sfogliando” i nostri ricordi.

Keeper è disponibile sia per Android e sia per iOS.

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