stampante-hd Fonte foto: TopJet
PMI E INDUSTRIA 4.0

La stampante ad alta risoluzione italiana premiata dall'Unione Europea

TopJet si è vista finanziare il suo ultimo modello di stampante ad alta risoluzione per 1,6 milioni di euro. Ciò permetterà di ottimizzare tempi e risorse

Non sempre le aziende italiane, che siano piccole e medie imprese o grandi agglomerati industriali spesso non fa differenza, riescono a farsi notare nel panorama europeo e mondiale sul fronte dell’innovazione. Quando ci riescono, però, ottengono riconoscimenti (e finanziamenti) ai più alti livelli.

Ne è un esempio l’ultima stampante industriale ad alta definizione progettata da TopJet, piccola impresa della provincia modenese, e finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del progetto di sviluppo industriale Horizon 2020. L’azienda, attiva da circa 30 anni nel settore della stampa di imballaggi e incarti, può contare su 40 addetti e negli ultimi anni ha visto rapidamente crescere sia il numero di dipendenti sia il fatturato aziendale. Grazie al finanziamento ottenuto – oltre 1,5 milioni di euro – la TopJet spera di poter espandere la propria presenza sul mercato nazionale e internazionale, grazie a un prodotto innovativo e unico (o quasi) nel suo genere.

Come funziona la stampante ad alta risoluzione di TopJet

La stampante finanziata dal progetto Horizon 2020 è caratterizzata sia da un’elevata velocità di stampa sia da un’estrema versatilità. La combinazione di questi due elementi consentirà, nei piani della TopJet, di dare risposte a qualunque tipologia di richiesta potrebbe arrivare da possibili clienti. Sia nel caso di grandi commesse, sia nel caso di piccoli ordinativi, infatti, la nuova stampante industriale ad alta definizione consentirà di ottimizzare costi e quantità di imballaggi prodotti in un’ora. Fattori tutt’altro che da ignorare, in un settore altamente competitivo sia a livello nazionale, ma soprattutto a livello internazionale.

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