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Nuovo digitale terrrestre, chi deve cambiare il TV?

Sono stati lanciati due nuovi canali sul digitale terrestre per verificare la compatibilità del proprio televisore: ecco cosa bisogna fare

18 Gennaio 2020 - È iniziato il conto alla rovescia: mancano poco più di due anni all’arrivo del nuovo digitale terrestre che manderà in pensione l’attuale sistema televisivo e che permetterà agli italiani di avere una TV ancora più ricca, con nuovi canali interattivi e una qualità maggiore. Lo switch-off dal vecchio digitale terrestre a quello nuovo è partito in questi giorni e finirà il 30 giugno 2022, quando il passaggio sarà effettivo e tutti gli italiani dovranno avere un televisore compatibile con il nuovo standard.

Infatti, molti dei televisori presenti nelle nostre abitazioni non saranno in grado di ricevere il segnale del nuovo digitale terrestre. Il motivo è molto semplice: il nuovo standard che verrà utilizzato (il DVBT-2), utilizza alcune tecnologie che non sono supportate dai vecchi televisori. Il nuovo digitale terrestre DVBT-2 utilizza lo standard di compressione video HEVC, supportato solamente dai televisori acquistati dal 2017 in poi. Per tutti quelli precedenti è necessario fare una verifica e leggere sul libretto delle istruzioni se lo standard è supportato.

Per facilitare la verifica della compatibilità del TV al digitale terrestre DVBT-2, in questi giorni sono stati accesi due nuovi canali televisivi: “100” e “200”. Si tratta di due canali test che mostrano la scritta “Test HEVC Main10“. Se il TV mostra la scritta, allora vuol dire che è compatibile.

Nuovo digitale terrestre: come verificare la compatibilità del TV

Sui canali 100 e 200 sono stati attivati due canali test che servono per avere la certezza che il proprio TV sia compatibile con il nuovo standard del digitale terrestre. Effettuare la verifica è molto semplice: basta sintonizzarsi sul canale 100 (di proprietà della Rai) e sul canale 200 (frequenze Mediaset) e controllare se appare la scritta “Test HEVC Main10”. Se il test ha esito positivo, allora vuol dire che non avete bisogno di acquistare un nuovo TV, in caso contrario, invece, avete due possibilità: effettuare una nuova sincronizzazione dei canali oppure acquistare un nuovo televisore.

Se effettuando una sincronizzazione non riuscite a vedere i canali 100 e 200, allora vuol dire che non potete far altro che acquistare un nuovo TV che supporta il nuovo standard.

Quando avviene lo switch-off del nuovo digitale terrestre

I lavori sono iniziati in questi giorni e proseguiranno nei prossimi 24 mesi. Il termine ultimo è il 30 giugno 2022, giorno in cui tutti gli italiani potranno vedere i canali del digitale terrestre utilizzando lo standard DVB-T2. Ecco il calendario pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

  • 1° settembre – 31 dicembre 2021:

Area 2: sValle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano;

Area 3:  Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza.

  • 1° gennaio – 31 marzo 2022:

Area 1: Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna.

  • 1° aprile – 20 giugno 2022:

Area 4: Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche.

Bonus TV: cosa è e come funziona

Per facilitare il passaggio dal dal digitale terrestre 1.0 al digitale terrestre 2.0, il Governo ha varato il Bonus TVun fondo di 151 milioni di euro per aiutare le famiglie nell’acquisto di un nuovo decoder o di un televisore. I 151 milioni di euro devono essere utilizzati tra il 2019 e il 2022: 25 milioni per il 2019, 76 milioni per il 2020, 25 milioni per il 2021, 25 milioni per il 2022.

Il Bonus TV del Ministero dello Sviluppo Economico è riservato alle famiglie con un ISEE fino a 20.000 euro (fascia ISEE 1 e fascia ISEE 2). Il Bonus TV ammonta a 50 euro e per poterlo utilizzare basta presentare un’autocertificazione durante l’acquisto del decoder o del TV.

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