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Occhi al cielo, passa la cometa: ecco quando sarà visibile

Il nuovo anno si prepara a regalarci uno spettacolo mozzafiato: sta per tornare la cometa di Neanderthal, dopo oltre 50mila anni dal suo ultimo passaggio.

Il cielo di questi primi giorni dell’anno è già una vera miniera di sorprese: c’è infatti un appuntamento che terrà incollati con gli occhi verso l’alto tutti i curiosi e gli appassionati di astronomia. Si tratta del passaggio di una cometa davvero speciale, che nessuno di noi ha mai avuto l’opportunità di vedere prima. La conosciamo con il nome di cometa di Neanderthal, e l’ultima volta che si è avvicinata alla Terra risale a ben 50mila anni fa.

Torna la cometa di Neanderthal, come e quando vederla

Il calendario astronomico del 2023 è senza dubbio ricco di spettacoli affascinanti, e uno dei più importanti sta già per arrivare. A cavallo tra gennaio e febbraio, il cielo farà da sfondo al passaggio della cometa di Neanderthal, che con un pizzico di fortuna potremo vedere persino ad occhio nudo. Gli scienziati l’hanno studiata a lungo, nel corso degli ultimi mesi. E seguendone il percorso hanno scoperto che si tratta di un corpo celeste dall’elevata luminosità, con una splendida corona verde e una coda vaporosa che non dovrebbero essere troppo difficili da distinguere.

La cometa è infatti in avvicinamento alla Terra e tra poco passerà sopra i nostri cieli, permettendoci di assistere ad uno spettacolo molto suggestivo. Secondo gli esperti dell’Unione Astrofili Italiani (UAI), il periodo migliore per provare ad avvistarla è compreso tra il 12 gennaio e i primi giorni di febbraio. Il corpo celeste viaggia in direzione nord e transiterà nella costellazione della Corona Boreale nei cieli prima dell’alba. Il 12 gennaio è il giorno in cui la cometa raggiungerà il punto di minima distanza dal Sole, quando saranno "solamente" 166 milioni di chilometri a separarla dalla nostra stella. Mentre il 1° febbraio sarà al suo massimo avvicinamento alla Terra, a circa 42 milioni di chilometri di distanza.

Come vedere la cometa di Neanderthal? Grazie alla sua eccezionale luminosità e alla declinazione altissima che avrà nel periodo di minima distanza dal nostro Pianeta, sarà possibile avvistarla quasi sicuramente con un semplice binocolo, e forse addirittura ad occhio nudo. È importante però cercare un luogo in cui non vi è inquinamento luminoso, quindi ben distante da città e paesi, scegliendo una notte limpida e buia – come quella del 21 gennaio, con la luna nuova. Inoltre bisogna sapere dove guardare: la cometa sarà visibile tutta la notte, più o meno in direzione della Stella Polare.

Che cos’è la cometa di Neanderthal

La cometa C/2022 E3 è stata scoperta appena un anno fa (e più precisamente il 2 marzo 2022) dagli astronomi Bryce Bolin e Frank Masci del Zwicky Transient Facility, quando aveva ancora una luminosità così bassa da essere stata scambiata per un asteroide. Gli esperti hanno ben presto capito di trovarsi di fronte ad una cometa di lunghissimo periodo, proveniente dalla Nube di Oort. Questa è una regione ai margini del nostro Sistema Solare, dove tutto è fatto di ghiaccio. Per arrivare a noi, dunque, C/2022 E3 ha fatto un viaggio lunghissimo. Ma non è la prima volta che si avvicina alla Terra.

Gli astronomi la chiamano infatti la cometa di Neanderthal: è passata sopra i nostri cieli ben 50mila anni fa, quando ad ammirarla vi erano i nostri antenati di lunghissima data. "La maggior parte di queste comete è stata vista solo una volta nella storia documentata" – ha affermato la NASA – "Innumerevoli altre sono sconosciute e non sono mai state viste da occhi umani. Alcune hanno orbite così lunghe che l’ultima volta che hanno attraversato il Sistema Solare interno la nostra specie non esisteva ancora".

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