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Perché lo smartphone non si ricarica?

Se non riuscite a caricare lo smartphone, i motivi possono essere diversi. Ecco cosa fare se il telefonino non si ricarica

28 Febbraio 2019 - Proviamo e riproviamo, ma niente. Lo smartphone non vuole caricarsi. Da cosa può dipendere? Sono diverse le cause. Il cavo USB che si è rotto, il caricabatterie che non funziona più, oppure la porta USB dello smartphone ostruita. Come fare per capire perché lo smartphone non si ricarica? L’unica soluzione possibile è andare per gradi.

Nel caso in cui tutte le componenti esterne funzionano alla perfezione, la colpa potrebbe essere la batteria dello smartphone. Solitamente le batterie al litio hanno una vita media che va dai tre ai cinque anni. Ma con le nuove tecnologie di ricarica rapida, la durata delle batterie si è notevolmente abbassata. Se carichiamo lo smartphone due volte al giorno, dopo un anno dovremo cambiare la batteria o acquistare un nuovo telefonino. Ma come ben saprete, sostituire la batteria negli smartphone è davvero molto complicato. Ecco alcuni consigli su cosa fare quando lo smartphone non si ricarica.

Controllare il cavo USB del caricabatterie

Nella maggior parte dei casi lo smartphone non si ricarica per colpa del cavo USB del caricabatterie. Si tratta del componente più fragile e che più facilmente si rompe. Basta un movimento brusco per danneggiare il filo e renderlo inutilizzabile.

Per capire se il problema è il cavo basta fare una semplice prova: prendere un altro filo USB e collegarlo al caricabatterie. Se lo smartphone comincia a ricaricarsi, allora vorrà dire che il vecchio cavo USB era danneggiato.

Controllare il caricabatterie

Se il cavo USB è integro, il problema potrebbe essere il caricabatterie difettoso. Come tutte le componenti elettriche, anche il caricabatterie tende a deteriorarsi dopo un utilizzo prolungato. A causa delle alte temperature può bruciarsi, oppure diventare inutilizzabile per una caduta.

Per verificare che lo smartphone non si carica più a causa del caricabatterie, basta collegare il cavo USB a un altro adattatore e poi allo smartphone. Se apparirà magicamente la scritta “In carica”, allora vorrà dire che il problema è risolto.

Porta USB dello smartphone sporca

Piccola e molto delicata. Stiamo parlando della porta USB presente in tutti gli smartphone e che utilizziamo quotidianamente per ricaricare il dispositivo. Può capitare che qualche briciola di pane, un pezzettino di carta oppure un po’ di polvere, si incastri nella porta USB e crei problemi.

Per ripulire la porta USB basta utilizzare uno stuzzicadenti e togliere i corpi estranei, facendo molta attenzione. Si tratta di componenti delicati e basta pochissimo per rovinarli. Una volta completata la pulizia, collegate lo smartphone al caricabatterie e controllate se apparirà l’icona del fulmine che simboleggia l’inizio della ricarica.

Batteria da sostituire

Se il cavo USB funziona correttamente, il caricabatterie non è danneggiato e la porta USB è pulita, allora vuol dire che il problema è la batteria. Può capitare che la batteria smetta di funzionare dopo un paio di anni di utilizzo. Si tratta di componenti con una durata limitata e se li mettiamo duramente alla prova può capitare che si rompano improvvisamente.

Sostituire una batteria, però, non è così semplice. Soprattutto negli smartphone di ultima generazione. I dispositivi degli ultimi anni hanno la batteria integrata e per sostituirla è necessario smontare lo smartphone, rischiando di perdere la garanzia. In alcuni casi conviene acquistare direttamente un nuovo smartphone senza sostituire la vecchia batteria.

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