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Smart TV: a che distanza guardarla e perché

Oggi è possibile comprare ottime Smart TV ad alta risoluzione e di grandi dimensioni a prezzi molto vantaggiosi, ma a quale distanza vanno posizionate per godere della massima qualità?

Con l’arrivo sul mercato di Smart TV di dimensioni sempre più grandi ed economiche è sorto un nuovo problema: quello del posizionamento della televisione nella stanza in cui verrà guardata. Un problema che c’è sempre stato, è vero, ma che è molto più difficile da risolvere con le TV da oltre 75 pollici che sono larghe quasi un metro e ottanta.

Il problema è duplice: da una parte dobbiamo trovare dove mettere la televisione affinché sia posizionata in modo stabile, non riceva la luce diretta del sole (che disturberebbe la visione con i riflessi) e sia vicina ad una presa della corrente elettrica, dall’altra bisogna scegliere la distanza giusta tra la TV e il punto dal quale la guarderemo, che solitamente è il divano. Quest’ultimo fattore è molto importante: una Smart TV di ottimo livello non si vedrà bene se la distanza è troppa o troppo poca. Nel primo caso non riusciremo a vedere tutti i dettagli, specialmente alle risoluzioni più alte, nel secondo potremo avere problemi al collo o alla vista a causa dell’errata posizione. Ecco come scegliere la distanza giusta tra TV e spettatore, secondo gli stessi produttori di TV.

Dove mettere la TV secondo Panasonic

Una delle aziende che offre informazioni più dettagliate sulla distanza ideale tra Smart TV e spettatore è Panasonic. Il colosso giapponese dell’elettronica consiglia una distanza diversa in base alla risoluzione e alle dimensioni della televisione: più salgono le dimensioni e più deve essere la distanza, mentre più sale la risoluzione e più ci dobbiamo avvicinare.

Per fortuna Panasonic dichiara anche tre valori di riferimento che semplificano tutto: per le TV a risoluzione standard SD bisogna moltiplicare le dimensioni in centimetri della diagonale (ricordandosi che 1 pollice equivale a 2,45 centimetri) per il valore di 3,5; nel caso delle TV a risoluzione HD bisogna moltiplicare la diagonale per 2,5 e, infine, per le TV 4K bisogna moltiplicare la diagonale per 1,5. Ecco qualche esempio:

Smart TV SD, distanza ideale

  • 77 pollici – 6,8 metri
  • 75 pollici – 6,6 metri
  • 65 pollici – 5,7 metri
  • 58 pollici – 5,1 metri

Smart TV HD, distanza ideale

  • 77 pollici – 4,9 metri
  • 75 pollici – 4,7 metri
  • 65 pollici – 4,1 metri
  • 58 pollici – 3,7 metri

Smart TV 4K, distanza ideale

  • 77 pollici – 2,9 metri
  • 75 pollici – 2,8 metri
  • 65 pollici – 2,5 metri
  • 58 pollici – 2,2 metri

Le informazioni fornite da Panasonic sono molto precise ma hanno un difetto: le dimensioni della televisione non cambiano, ma la risoluzione sì visto che non tutti i programmi sono trasmessi in SD, HD o 4K ed è molto probabile che nel corso della giornata un telespettatore veda programmi con almeno due risoluzioni diverse. E’ vero che la TV calcolerà i pixel in più, ma è altrettanto vero che vedere un contenuto in HD su una televisione 4K è molto diverso dal vedere un video in 4K reali.

Dove mettere la TV secondo Samsung

Samsung prova a risolvere il problema appena descritto cambiando approccio: contano soprattutto le dimensioni, meno la risoluzione e la regola d’oro è che l’esperienza visiva migliore si ottiene alla distanza alla quale la televisione occupa circa il 40% del nostro campo visivo.

Per calcolare questo valore Samsung consiglia di moltiplicare per 1,2 le dimensioni della diagonale, con questi risultati a prescindere dalla risoluzione della TV:

  • 85 pollici – 2,6 metri
  • 75 pollici – 2,3 metri
  • 65 pollici – 2 metri
  • 55 pollici 1,7 metri

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