La specie di cavallo selvaggio della Spagna che è a rischio
Una specie di cavallo a rischio estinzione in Galizia, a causa del cambiamento climatico, è da salvaguardare: la sua scomparsa sarebbe un problema per la biodiversità

In Galizia, una regione del nord-ovest della Spagna, esiste una delle più affascinanti e minacciate popolazioni di cavalli selvaggi d’Europa. Questi animali, che nel corso dei secoli hanno svolto un ruolo fondamentale nella protezione degli ecosistemi locali, si trovano oggi a fronteggiare una crisi di sopravvivenza. La loro esistenza è minacciata da vari fattori, tra cui la perdita dell’habitat naturale, il cambiamento climatico e la crescente scarsità di risorse necessarie alla loro sussistenza.
Una specie simbolo dell’ecologia galiziana
I cavalli selvaggi della Galizia, che oggi contano circa 10.000 esemplari, sono da sempre un simbolo della biodiversità di questa regione. I cavalli selvaggi svolgono un ruolo ecologico fondamentale, contribuendo alla protezione degli ecosistemi locali, riducendo i rischi d’incendi boschivi e favorendo la varietà biologica delle piante e degli animali che abitano i terreni.
Durante il loro pascolo, i cavalli selvaggi galiziani rimuovono piante infiammabili come la ginestra, una specie altamente combustibile che, se non gestita, potrebbe alimentare gli incendi estivi che devastano l’area. Non è un caso che da quando la pratica del pascolo dei cavalli è ripresa, gli incendi boschivi sono significativamente diminuiti.
Tuttavia, nonostante il loro ruolo ecologico, oggi i cavalli selvaggi della Galizia sono a rischio. La loro popolazione, che negli anni ’70 contava circa 22.000 esemplari, è diminuita drasticamente. Attualmente, solo la metà di questi cavalli sopravvive nei paesaggi galiziani. La principale causa della riduzione è il cambiamento climatico, che sta alterando i cicli naturali della regione, e la crescente pressione dovuta all’espansione delle piantagioni di eucalipto, che limitano i pascoli naturali dove i cavalli brucano. Tutto ciò ha un impatto diretto sulla capacità degli animali di nutrirsi, trasformando le loro risorse alimentari e il loro habitat naturale.
Cosa sta succedendo a questa specie di cavallo?
L’evoluzione di questa specie di cavallo selvaggio è stata influenzata da un lungo rapporto di simbiosi con gli esseri umani. Nel corso dei secoli, i “besteiros” (come vengono chiamati in galiziano) hanno monitorato la salute dei cavalli, prendendosi cura di loro attraverso pratiche come la “rapa das bestas”, un tradizionale evento che prevede la tosatura e la disinfestazione degli animali. Sebbene queste tradizioni abbiano permesso ai cavalli di mantenere una relazione stretta con la comunità locale, oggi i pericoli per la specie sono ben più gravi e richiedono un intervento urgente.
I cavalli selvaggi sono minacciati non solo dalla perdita dell’habitat ma anche da un altro fattore cruciale: la proliferazione degli incendi boschivi, sempre più frequenti e devastanti a causa del riscaldamento globale. Le estati più calde e secche, infatti, aumentano la probabilità che gli incendi si diffondano, mettendo a rischio sia i cavalli selvaggi, sia l’intero ecosistema che essi contribuiscono a mantenere.
La presenza di foreste di eucalipto, introdotte in Galizia nel XIX secolo, ha ulteriormente complicato la situazione. Gli alberi di eucalipto sono pirofiti, ossia piante che si riproducono grazie al fuoco, e contribuiscono a innalzare il rischio d’incendi, riducendo contemporaneamente la biodiversità del terreno, un problema che mina la sopravvivenza stessa dei cavalli.
L’importanza della conservazione e la speranza per il futuro
La conservazione della specie di cavallo selvaggio della Galizia è fondamentale anche per la protezione degli ecosistemi locali. Gli studi scientifici, tra cui una ricerca dell’Università di A Coruña, hanno dimostrato che il pascolo di questi cavalli è una delle metodologie più efficaci promuovere la biodiversità delle piante e persino catturare il carbonio.
A differenza di altri animali domestici, i cavalli selvaggi sono particolarmente adattati ai terreni accidentati di Galizia, dove le altre specie di animali da pascolo trovano difficoltà a sopravvivere. Ecco perché contribuiscono a mantenere un ecosistema più sano. Tuttavia, il futuro di questi cavalli dipenderà dalla capacità della comunità galiziana di affrontare le sfide ambientali e adottare pratiche più sostenibili per la gestione del territorio.
In un’epoca in cui il cambiamento climatico minaccia la biodiversità a livello globale, la storia dei cavalli selvaggi della Galizia è un monito. Se vogliamo proteggere le specie a rischio, è essenziale agire con tempestività e consapevolezza.