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Telefonia mobile, quanto costa ricaricare la SIM in ritardo

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scheda sim Fonte foto: Shutterstock

Ricaricare in ritardo la propria SIM telefonica, da diversi mesi ormai, non è una buona idea. Prima della primavera 2019 tutti i principali operatori si limitavano a sospendere l’offerta sottoscritta, in attesa della ricarica, se il credito risultava insufficiente al rinnovo.

Adesso, però, per Vodafone, Tim e WindTre non è più così. A partire dal 15 aprile 2019 Vodafone applica dei costi in caso di ritardo nella ricarica. Tim lo fa dal 28 aprile 2019 e Wind (confluito poi in WindTre) lo fa da giugno 2019. Oggi, quindi, milioni di utenti telefonici italiani pagano se al momento del rinnovo mensile la SIM non ha abbastanza credito. Anche se molti non conoscono bene il meccanismo, nonostante i tre operatori lo abbiano comunicato ai singoli utenti in vario modo. In questo panorama, poi, c’è il paradosso WindTre: i clienti provenienti da Tre non pagano in caso di ritardo nella ricarica, quelli provenienti da Wind sì.

Ricarica telefonica in ritardo: quanto si paga con WindTre

Ogni operatore si muove un po’ come preferisce e, nel caso di WindTre appena citato, a volte fa anche differenza tra cliente e cliente. I clienti ex Wind con credito insufficiente sulla SIM sono costretti a pagare 99 centesimi per il primo giorno (dalle 00:00 alle 23:59) fintanto che non ricaricano la SIM. Se continuano a non ricaricare pagano altri 99 centesimi, ma stavolta per due giorni. Durante questi tre giorni il cliente continua a usufruire della sua offerta e i soldi vengono sottratti dal credito subito dopo la ricarica. Se il cliente la ricarica non la fa, invece, può solo ricevere telefonate.

Ricarica telefonica in ritardo: quanto si paga con TIM

Con le SIM di TIM, invece, i costi in caso di ricarica in ritardo vengono addebitati solo se l’utente effettivamente effettua delle chiamate o invia SMS. Si pagano 90 centesimi per le prime 24 ore e altri 90 centesimi per le successive 24. Dopo 48 ore, se il cliente non ricarica, la SIM resta attiva solo in ricezione. Non appena il cliente ricarica, invece, gli vengono addebitati i 90 o 1,80 euro a seconda di quanti giorni si è utilizzata la SIM.

Ricarica telefonica in ritardo: quanto si paga con Vodafone

Anche Vodafone permette di fare telefonate ed SMS se la SIM non ha sufficiente credito per il rinnovo dell’offerta. In questo caso il costo è di 99 centesimi per il primo giorno e altri 99 centesimi per il secondo giorno. Poi la SIM resta attiva solo in ricezione fino alla ricarica, in occasione della quale verranno sottratti i 99 centesimi per un giorno o 1,98 euro per due giorni di ritardo.

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