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Trump, ufficiale il ban per TikTok e altre popolari app cinesi: cosa cambia

Il presidente USA Donald Trump ha imposto il ban a TikTok e altre popolari app cinesi come WeChat: cosa cambia per gli utenti

Il ban a TikTok e le altre app cinesi è arrivato anche negli Stati Uniti. Il presidente Donald Trump ha firmato i decreti che a partire dal 20 settembre impediranno l’uso delle popolari app, come anche WeChat, su suolo americano. E Microsoft avrà 45 giorni di tempo per provare a comprare l’app da ByteDance.

La situazione per le popolari app cinesi negli Stati Uniti si fa decisamente complicata. Nei due ordini esecutivi firmati dal presidente Trump si ufficializza il ban a TikTok e WeChat, considerate un pericolo per la sicurezza nazionale, per la politica internazionale e l’economia del Paese, con il timore che la Cina potesse spiare gli USA. Intanto però non si dimenticano i milioni di utenti americani iscritti a TikTok, per questo motivo Trump potrebbe aver dato l’avvio ai ban tra 45 giorni, consentendo a Microsoft di procedere con le negoziazioni per poter provare a comprare l’app e acquisirne la fetta di mercato americano.

Trump firma ban a TikTok: cosa cambia

Il presidente Trump durante il discorso per annunciare il ban a TikTok ha dichiarato che gli Stati Uniti sono in pericolo e ha giustificato la gravità dei rischi per la sicurezza citando l’International Emergency Powers Act e il National Emergencies Act. Per Trump, la preoccupazione maggiore è che le app mobile sviluppate e possedute dalla Cina, come anche WeChat, possano spiare i suoi cittadini e il governo proprio attraverso lo smartphone. Per questo motivo, app come TikTok e WeChat saranno estromesse dal mercato e gli utenti statunitensi non potranno più scaricarle.

I decreti firmati da Trump entreranno in vigore tra 45 giorni, cioè dal prossimo 20 settembre. L’effetto immediato per le app cinesi non è ancora chiaro, dato che non si tratta di prodotti come gli smartphone Huawei, che devono essere venduti su licenze che possono essere bloccate, ma di app scaricabili dagli Store. Nel decreto non viene chiesto agli Store di eliminare l’app dalla loro offerta, quindi potrebbe continuare a essere disponibile. L’ordine colpisce quindi le filiali negli USA di ByteDance, la società proprietaria di TikTok, bloccando tutti i trasferimenti finanziari da e per le filiali, con conseguenze economiche sulla società.

Microsoft compra TikTok?

D’altronde un’app come TikTok negli USA è stata scaricata 175 milioni di volte, e oltre 1 miliardo in tutto il mondo. La diffusione della popolare app per brevi video è mondiale e radicata, ma i primi allarmi erano arrivati anche con gli hacker di Anonymous, che avevano chiesto di eliminare subito l’app dagli smartphone per la possibilità che venisse utilizzata dal governo cinese per spiare gli utenti e accedere a informazioni personali e private, senza il loro consenso.

A suggerire una soluzione alla delicata questione sarebbe stata Microsoft, che ha chiesto a Trump di poter acquistare l’app TikTok e tenerne la distribuzione negli Stati Uniti, in Canada e Nuova Zelanda. Entro il 15 settembre, la società di Bill Gates dovrebbe avere delle idee chiare sui possibili accordi da tenere e le modifiche necessarie per garantire la privacy degli utenti. Giusto in tempo per concludere le eventuali transazioni con ByteDance, prima che dal 20 settembre tutti i trasferimenti finanziari siano bloccati per ordine del decreto governativo.

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