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HOW TO

WhatsApp, come attivare le funzioni nascoste

Su WhatsApp sono presenti funzioni nascoste che non tutti conoscono, ma per attivarle è necessario conoscere la procedura. Ci sono anche dei rischi: quali sono

26 Agosto 2019 - WhatsApp offre agli utenti tante funzionalità molto differenti tra di loro: si possono inviare contenuti multimediali, la propria posizione agli amici, creare gruppi, fare chiamate e videochiamate. Sono tutti servizi che gli utenti conoscono molto bene e che utilizzano tutti i giorni. L’applicazione di messaggistica, però, offre anche molto altro: ci sono delle funzioni nascoste che in pochi conoscono e che non tutti utilizzano.

Come fare per attivare queste funzioni nascoste di WhatsApp? Il sito spagnolo dedicato ad Android “El android libre” ha scoperto un trucco per utilizzare le funzioni nascoste di WhatsApp. Si tratta di una procedura un po’ complicata (è necessario installare due diverse applicazioni) e che comporta anche dei rischi: nel caso in cui i tecnici di WhatsApp scoprono l’attivazione delle funzioni nascoste potrebbero anche bloccare per sempre il vostro profilo.

Le funzioni nascoste di cui parla il portale spagnolo non solo altro che le feature presenti nella versione Beta di WhatsApp. Come tutte le app più famose, anche WhatsApp ha una versione di prova che chiunque può installare sul proprio smartphone e diventare così un beta tester. In questo modo è possibile provare in anteprima le nuove funzionalità. C’è, però, un prezzo da pagare: la versione beta dell’app di messaggistica è meno stabile e può capitare che abbia problemi e bug.

WhatsApp, come utilizzare le funzionalità nascoste

La procedura da seguire non è molto semplice: se non avete esperienza con il mondo Android il nostro consiglio è di lasciar perdere. La prima cosa da fare è scaricare dal Google Play Store l’app VMOS. Si tratta di un’app che permette di installare una macchina virtuale sul dispositivo e di utilizzare una seconda versione di Android. VMOS per funzionare deve accedere ai permessi di root dello smartphone.

Dopo aver completato questo passaggio, bisogna installare sul nuovo ambiente virtualizzato una seconda app. Si chiama WA Tweaker ed è un’app clone di WhatsApp che offre delle funzionalità premium non presenti nella versione normale dell’app. Ad esempio permette di ingrandire le dimensioni del testo, cambiare il font oppure di creare dei gruppi illimitati. L’applicazione, però, ha un grosso problema. Non si trova sul Google Play Store (dove non sono ammesse app clone di WhatsApp) e per scaricarla bisogna fare affidamento a negozi online di terze parti. Solitamente i store non ufficiali hanno grossi problemi di sicurezza: all’interno delle app si nascondono virus, spyware in grado di infettare lo smartphone e rubare tutti i vostri dati personali.

Quali rischi si corrono ad attivare le funzionalità nascoste

Oltre al problema legato alla sicurezza, ce n’è un latro altrettanto grave. Anzi, molto più grave. Installando WA Tweaker e utilizzandolo come app predefinita per WhatsApp, potremmo essere bloccati per sempre dall’app di messaggistica. Infatti, nei termini e condizioni di WhatsApp è specificato che l’unica app che si può utilizzare è WhatsApp stessa e qualsiasi uso illegittimo di app clone viene punito con il blocco dell’account.

Una valida alternativa

Se avete voglia di provare funzioni nascoste di WhatsApp, il nostro consiglio è di installare la versione beta ufficiale. La si può trovare direttamente sul Play Store e basta diventare beta tester per poterla utilizzare. In questo caso non si corre il pericolo di ricevere il ban perpetuo dall’app.