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Windows 10 avrà un cuore Linux

Microsoft annuncia un aggiornamento del Windows Subsystem for Linux, l'infrastruttura che fa girare applicativi e distribuzioni Linux sul suo sistema operativo

Nell’eterna diatriba tra gli estimatori di Microsoft Windows e quelli di Apple macOS c’è sempre stato un popolo di terzi che godono: gli utenti di Linux. Il sistema operativo basato su UNIX creato nel 1991 da Linus Torvalds negli ultimi vent’anni è cresciuto talmente tanto da svilupparsi in numerose distribuzioni di successo.

Un successo così meritato che ha portato Apple, nel lontano 2001, a basare il suo macOS X su un codice UNIX che ha molto in comune con Linux (ma macOS non è una distribuzione di Linux) e Microsoft, a partire dall’Anniversary Uptade di agosto 2016, a integrare un cuore” Linux in Windows 10. Cioè il cosiddetto “Windows Subsystem for Linux” (WSL), una bozza di kernel in grado di eseguire alcune operazioni e applicazioni base di Linux installando una distribuzione Linux all’interno del sistema operativo della casa di Redmond. A breve, però, Windows 10 avrà un cuore Linux ancora più potente perché è in arrivo il Windows Subsystem for Linux 2. Lo ha annunciato Jack Hammons, Program Manager di Microsoft, durante Microsoft Build 2019 Developer Conference apertasi ieri a Seattle.

Come sarà il nuovo cuore Linux di Windows 10

Hammons ha spiegato che il nuovo cuore Linux integrato in Windows 10 sarà basato sull’ultima versione stabile del sistema operativo “concorrente” (cioè la 4.19, al momento) e che “il kernel verrà aggiornato alle nuove versioni stabili per far sì che WSL supporti sempre le ultime novità di Linux“. Molto probabilmente WSL 2 arriverà con il secondo grande update semestrale di Windows 10, previsto per la seconda metà del 2019.

Tra i vantaggi del nuovo cuore Linux rispetto al vecchio Hammons ha citato una migliore gestione della memoria e una velocità molto maggiore per le applicazioni che usano molto il file system. Operazioni come la decompressione di un archivio in formato .Tar, ad esempio, possono essere svolte 20 volte più velocemente rispetto a quanto possibile con l’attuale WSL. Inoltre WSL 2 supporterà Linux Docker, cioè la possibilità di eseguire applicazioni Linux all’interno di “container” isolati dal resto del sistema operativo.

Come verrà distribuito WSL 2

La cosa interessante di WSL 2 è che sarà distribuito direttamente da Microsoft tramite Windows Update, il che vuol dire che diventerà parte integrante del sistema operativo a partire dai successivi update. Ovviamente WSL sarà distribuito con licenza open source e i file di configurazione saranno distribuiti anche su Github. Prima ancora di arrivare in versione ufficiale, infine, WSL 2 verrà distribuito ai beta tester tramite il Windows Insider Program a partire dal mese prossimo.

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