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PMI E INDUSTRIA 4.0

10 passi verso la sicurezza informatica in fabbrica

Oggi le imprese sono connesse e intelligenti, in questo contesto la sicurezza informatica è al primo posto. Ecco come difendere la nostra azienda

Chi investe nell’Industria 4.0 deve avere come primo obiettivo la messa in sicurezza della propria azienda. Spesso però non è semplice capire quali passi compiere per centrare questo risultato. Ecco dieci passi fondamentali da compiere per aumentare la sicurezza informatica della nostra impresa.

Una delle azioni più importanti è aumentare la difesa delle nostre reti interne. Per riuscirci dobbiamo limitare il numero di account privilegiati nei nostri sistemi. Dovremo, inoltre, monitorare l’accesso di tutti i dipendenti alla nostra Rete, ovviamente usando credenziali e password sicure. Come secondo passo fondamentale per la messa in sicurezza della nostra impresa dobbiamo testare le capacità e i tempi di risposta del nostro sistema in caso di attacco. Questo significa avere in azienda una figura professionale che si dedica alla messa in sicurezza dei nostri dati e che si occupa di formazione e aggiornamenti.

Controllo continuo dei sistemi

Monitorare i sistemi risulta poi il terzo passo fondamentale per non cadere vittima di un attacco hacker. Dovremo prenderci cura della nostra Rete interna analizzando attività inusuali e sospette. Questo oltre che a proteggere la nostra sicurezza aumenterà anche l’efficienza della nostra impresa. Alcuni problemi legati ai sistemi potrebbero non far lavorare al meglio i macchinari. Inoltre, come quarto punto, è importante mettere in sicurezza i dispositivi usati dai dipendenti. Se per esempio lavorano anche da casa con smartphone, tablet o computer sarà fondamentale far rispettare gli standard di sicurezza dell’azienda anche durante il telelavoro. Altrimenti un hacker potrebbe prendere di mira il PC di un dipendente per attaccare tutta l’impresa.

Attenzione ai contatti con l’esterno

Nell’ottica degli attacchi informatici che arrivano da elementi esterni è necessario riporre grande attenzione alla gestione delle periferiche, come hard disk o chiavette USB. Usiamo degli appositi scanner per controllare se questi dispositivi sono sicuri prima di utilizzarli sui nostri macchinari. Come sesto passaggio chiave assicuriamoci che tutte le patch di sicurezza delle nostre applicazioni e delle macchine che usiamo in azienda siano aggiornate e non presentino degli avvisi o delle notifiche di potenziale pericolo.

Protezione dai malware

Come settimo punto, anche se può sembrare scontato, dobbiamo installare un antivirus e aggiornarlo con costanza. Un programma, però, non può bastare per rendere sicura la nostra azienda. Puntiamo, come ottavo passaggio, alla formazione dei dipendenti. Questo ci eviterà di cadere vittima di un attacco phishing o di andare incontro a un malware arrivato tramite allegato email. Come nono punto per evitare il più possibile minacce esterne rendiamo privata la nostra Rete e proteggiamola con software appositi. Infine, come decimo punto testiamo assiduamente i nostri sistemi. Perché la sicurezza non può essere pensata come un aspetto statico. I virus sono in costante aggiornamento e così anche la nostra impresa deve avere una protezione in grado di adeguarsi rapidamente ai tempi che cambiano.

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