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5 modi per evitare virus su iPhone e Android

Dalle applicazioni non ufficiali, agli antivirus, passando per i sistemi di sicurezza: ecco cosa fare per proteggersi dagli hacker sullo smartphone

Una volta trovano ospitalità solo sui computer. Da qualche anno a questa parte hanno cominciato a sbarcare silenziosamente anche sugli smartphone, diventando un vero flagello. Stiamo parlando dei malware, programmi dannosi e minaccia per i dati personali degli utenti.

Come dimostrano molte ricerche, nel 2017 il numero di virus che ha colpito i dispositivi mobili è cresciuto in maniera esponenziale. E purtroppo, secondo le previsioni, i dati saranno destinati a crescere. La ragione principale per cui i malware si sono diffusi così rapidamente, arrivando anche sugli smartphone, è molto semplice. Oggi, qualsiasi device in grado di connettersi in rete rappresenta un potenziale target per gli hacker. Poi, c’è anche un altro motivo, se le violazioni sono in netto aumento: la superficialità degli utenti. Nonostante gli avvertimenti, infatti, in molti continuano a cadere nelle trappole dei cybercriminali, aprendo sui propri smartphone link o allegati malevoli.

Come proteggere lo smartphone

Il principale consiglio, dunque, per evitare un virus è fare attenzione. La maggior parte degli hacker, per andare a segno, ha bisogno della collaborazione involontaria delle vittime. Sono pochi, infatti, i malware in grado di infettare i dispositivi mobili senza ingannare gli utenti. Partendo da questa considerazione, andiamo ora a vedere come mantenere lo smartphone al riparto dai malware. Gli accorgimenti che seguono vanno bene sia su Android e sia su iOS.

No alle app non ufficiali

Il primo modo per proteggere lo smartphone dalle grinfie dei cybercriminali è quello di scaricare solo applicazioni ufficiali. Il discorso vale soprattutto per i possessori di un dispositivo Android. Come è noto, il robottino verde lascia gli utenti la libertà di installare anche app esterne a quelle presenti nel Google Play Store. Scaricare programmi da internet è come andare a pesca in barca in un mare infestato da squali. Si rischia, infatti, di installare app malevoli. Nel negozio digitale di Android, invece, i programmi sono controllati alla fonte, ossia Google verifica, prima che siano pubblicati, che non contengano malware.

Per quanto riguarda gli utenti Apple, iOS è un sistema operativo molto chiuso, vale a dire che non consente facilmente di installare applicazioni esterne. Ricorrendo, però, a procedure di jailbreaking, sistemi che consentono di “aprire” l’iPhone, è possibile scaricare app non ufficiali. Oltre a essere poco lecite, queste tecniche sono molto pericolose: si rischia di scaricare sul proprio dispositivo mobile software malevoli.

Attenzione agli antivirus

Questo è un punto che da sempre, cioè da quando la sicurezza informatica degli smartphone è diventata importante, divide un po’ tutti. Ci sono due scuole di pensiero. Da una parte si collocano coloro che sostengono che gli antivirus, o applicazioni simili, sullo smartphone non servono. Secondo questa fazione, gli scanner contro i malware non solo sono superflui, ma rischiano anche di contenere dei virus. Il gruppo mette in evidenza anche il fatto che queste app sono molto invasive per i dati personali. C’è, però, chi non è d’accordo e afferma che gli antivirus sono un’arma necessaria per combattere le minacce informatiche.

Mettere il telefono sotto chiave

Qualcuno troverà il consiglio superfluo, ma come recita una vecchia locuzione latina, repetita iuvant. È fondamentale ricordarsi di bloccare sempre il proprio smartphone. Non importa se attraverso una password o utilizzando il lettore per le impronte digitale: mai lasciare il dispositivo a porte sguarnite. Pensate cosa potrebbe accadere se doveste perdere o smarrire il device. Chiunque, in questi casi, sarebbe in grado di accedere ai vostri dati.

I sistemi di sicurezza preinstallati sono affidabili?

Sì, lo sono. Gran parte dei produttori di smartphone installa sui dispositivi delle applicazioni o dei sistemi di sicurezza contro le minacce informatiche. Questi software rappresentano generalmente il modo migliore per proteggersi dai malware.

Stare in allerta

Tutti gli accorgimenti sopra elencati sono inutili se abbassiamo la guardia. Come detto, i principali colpevoli siamo noi, se un virus riesce a infettare lo smartphone. Oppure se gli hacker si impossessano dei nostri dati. È fondamentale, quindi, evitare di condividere liberamente informazioni riservate, aprire email sospette, inserire password o dettagli bancari su siti non sicuri. Non cliccate, poi, su link sconosciuti.

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