ospedale-ambulante Fonte foto: Artefact Group
TECH NEWS

Aim, quando è l'ospedale che va dal paziente, e guida da solo

Per aiutare la gestione logistica e la raccolta dati degli ospedali, una start-up ha pensato a un sistema di diagnosi a domicilio che si collega con il telefono

27 Giugno 2017 - Una start-up, Artefact Grup, con sede a Seattle, sta realizzando un progetto che promette di rivoluzionare l’assistenza sanitaria. Si tratta di un piccolo ospedale a quattro ruote, guidato dall’intelligenza artificiale, e che può interagire con gli utenti attraverso un’applicazione per smartphone.

L’ospedale ambulante si chiama Aim e permette al paziente di gestire la propria salute con pochi click. L’intelligenza artificiale infatti si connette con i vari dispositivi di controllo delle persone malate e può essere associato anche agli smartphone grazie a un’applicazione creata ad hoc. Una commercializzazione su larga scala di strutture cliniche del genere rivoluzionerebbe il settore ospedaliero. Un campo che, se escludiamo i macchinari, ha lasciato poco spazio alla tecnologia negli ultimi tempi. Specie se pensiamo alla logistica e all’archiviazione dei dati dei pazienti.

Come funziona

Usare Aim non è difficile. Basta scaricare l’applicazione per smartphone e registrare i nostri vari dispositivi intelligenti per la salute. Come per esempio wearable e fitness tracker, ma anche i contenitori smart per le pillole. L’intelligenza artificiale monitora tutti i dati che invieremo quotidianamente e ci fornirà un report completo sulle nostre condizioni di salute. Se Aim riterrà necessario un controllo più approfondito prenoteremo una visita con il piccolo ospedale a quattro ruote e faremo dei test più dettagliati, come l’analisi del respiro o del battito cardiaco, per fare alcuni esempi. A fare la diagnosi sarà l’intelligenza artificiale stessa che ci consiglierà dei farmaci da prendere. Se la situazione è complicata il paziente verrà indirizzato da uno specialista mentre se il paziente è a rischio verrà trasportato nell’ospedale più vicino. Per alcuni potrà sembrare strano sottoporsi alle cure di una macchina, ma in futuro le diagnosi realizzate da robot e intelligenze artificiali saranno sempre più comuni. Anche perché al momento molti ospedali son in crisi per la sistemazione dei pazienti e nella gestione logistica delle strutture.

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