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Come funziona e come usare Amazon Pay

In questo articolo ti diremo tutto ciò che occorre sapere su Amazon Pay. Come funziona e come pagare col proprio account, anche a rate. Scopri di più!

Amazon si è fatta largo nel mondo dei pagamenti digitali. È disponibile anche in Italia il servizio Amazon Pay. È dunque possibile effettuare pagamenti sfruttando i dati registrati sul proprio account del colosso di Jeff Bezos. Seppur molto diffuso negli Stati Uniti, non è ancora così diffuso in Italia. È un servizio pronto a fare concorrenza a Paypal anche nel nostro Paese. Non è previsto alcun costo, con il vantaggio di poter acquistare qualsiasi prodotto in totale sicurezza, senza dover immettere ogni singola volta i dati della propria carta di credito, così come l’indirizzo di spedizione.

Vantaggi previsti anche per i venditori. Chiunque dovesse proporre questo sistema per i propri clienti, dovrà corrispondere ad Amazon il 3,4% delle vendite, fino a 2.500 euro. A ciò si aggiunge una commissione di 35 centesimi per ogni singola transazione effettuata. Superata quota 2.500 euro, che viene calcolata su base mensile, le commissioni previste calano.

Come funziona Amazon Pay

Per poter sfruttare Amazon Pay tutto ciò di cui si ha bisogno è un account attivo. È dunque possibile visualizzare la pagina di riepilogo del servizio, collegandosi alla pagina iniziale (https://pay.amazon.it/) e poi cliccando sul pulsante “Per gli acquirenti”. Una volta effettuato l’accesso, non vi saranno altri passaggi da effettuare.

Differente il procedimento, altrettanto semplice, per chi intende fornire tale servizio per la propria clientela. Dopo aver raggiunto la pagina iniziale di Amazon Pay si dovrà cliccare sul pulsante “Per i venditori”, seguito da “Inizia oggi”. Dal menù a tendina è possibile selezionare la piattaforma e-commerce utilizzata sul proprio sito. Cliccando sul pulsante “Iniziare la registrazione” si arriverà a tre domande alle quali rispondere:

  • Paese nel quale la società è registrata;
  • possesso di un sito web;
  • prodotti in vendita.

Ecco i dati che verranno richiesti durante il processo di registrazione:

  • carta di credito;
  • indirizzo di fatturazione;
  • numero di telefono;
  • nome aziendale;
  • contatti aziendali.

Metodi di pagamento accettati

Per poter effettuare i pagamenti attraverso Amazon Pay, è necessario associare il proprio account Amazon a un valido metodo di pagamento:

  • carte di credito Visa, MasterCard e American Express;
  • carte di debito Visa Electron, Delta e Maestro.

In nessun caso però sarà possibile sfruttare i buoni regalo Amazon per operare dei pagamenti con questo metodo

Amazon Pay per gli acquirenti

Chiunque effettui acquisti su Amazon è già abilitato, di per sé, ad acquistare attraverso il servizio Amazon Pay. È infatti impossibile effettuare acquisti senza avere un account attivo e, come spiegato, un account è tutto ciò che occorre per poter usufruire del servizio offerto.

Una volta disposto i prodotti desiderati nel carrello di un dato sito, si avranno differenti opzioni per il pagamento tra le quali scegliere. Per sfruttare il metodo di Amazon, alternativo a PayPal o all’inserimento dei propri dati sensibili della carta che si intende usare, basterà cliccare sull’apposito tasto “Amazon Pay”.

Amazon Pay per i venditori

Chiunque venda i propri prodotti su Amazon e risulti dunque già registrato con un account professionale, può procedere direttamente all’integrazione del metodo di pagamento sul proprio sito o piattaforma digitale. In caso contrario sarà invece necessario creare un nuovo account venditore su Amazon.

Questo procedimento richiede informazioni aggiuntive, al fine di verificare l’attività e confermare l’iscrizione. I pagamenti ricevuti attraverso questo metodo saranno in seguito accreditati, secondo i tempi previsti dal contratto, sul conto corrente indicato nella pagina relativa alle informazioni sui conti bancari internazionali. A tal proposito, è necessario che il titolare del conto sia lo stesso responsabile dell’apertura del profilo venditore su Amazon.

Costi e commissioni

Aprire un conto Amazon è totalmente gratuito, il che vuol dire che approfittare della possibilità di far pagare i propri clienti con Amazon Pay è gratuito. Il sistema richiede però, ovviamente, dei precisi costi e commissioni, nel caso in cui ad approfittare di tutto ciò sia un venditore e non un acquirente.

Allo stato attuale il tariffario è alquanto simile a quello proposto da PayPal, il che consente liberamente di effettuare una scelta o, in alternativa, attivare entrambi i servizi, al fine di garantire alla propria clientela ogni opzione possibile. Per ogni volume di transito è previsto un costo fisso di 0,35 centesimi. Quest’ultimo resta invariato, mentre muta la percentuale da dover corrispondere ad Amazon, a seconda delle entrare ricevute.

Un volume di transito economico inferiore a quota 2.500 euro richiede una trattenuta del 3,4%. Questa cala fino a quota 2,7% nel caso in cui il volume di transito sia posto tra 2.500,01 e 10.000 euro. Da 10.000,01 a 100.000 euro si cala ulteriormente, arrivando al 2,2%. L’ultima quota è 1,8%, relativa unicamente a volumi di traffico superiore a quota 100.000 euro.

Maggiori sono i profitti di un’azienda, maggiore sarà lo sconto che Amazon è pronta a garantire, assicurandosi così transazioni sempre più elevate. Queste quattro fasce non comprendono in realtà tutti i clienti possibili. Vi sono infatti alcuni venditori che sono in grado di garantire dei volumi di transito ben più elevati di quota 100.000 euro. Si tratta di situazioni relativamente rare, se si tiene in conto della maggior parte dei venditori “normali”. Costoro hanno la possibilità di contattare l’azienda in prima persona, individuando un accordo personale, che possa soddisfare entrambe le parti in causa.

Pagamenti internazionali

Effettuare delle transazioni internazionali può comportare, in alcuni casi, un tariffario extra, che va ad aggiungersi a quello citato precedentemente. Amazon vanta però degli accordi per determinati Paesi, il che consente di pagare lo 0%, dunque nessuna aggiunta, nel caso di transazioni internazionali che riguardino lo spazio economico europeo e la Svizzera.

La sovrattassa è invece pari al 2% per le transazioni con Canada, Isole Normanne, Isola di Man, Montenegro e Stati Uniti. La quota aumenta ulteriormente, fino al 3%, nel caso di transazioni con Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Moldavia, Federazione Russa, Serbia, Turchia e Ucraina. Per il resto del mondo è infine prevista una quota extra del 3,3%.

Volendo operare un paragone con il concorrente PayPal, Amazon Pay presenta un netto vantaggio relativo alle transazioni internazionali. Si tratta dello 0% aggiunto per le operazioni all’interno dei confini europei e in Svizzera. Al tempo stesso le tariffe internazionali di Amazon sono più elevate per la ricezione di pagamenti intercontinentali.

A ciò si aggiunge una tariffa di conversione della valuta, qualora il pagamento dovesse essere effettuato con valuta differente dall’Euro. In casi del genere non basta calcolare il tasso di cambio attualmente in vigore. A questo va infatti aggiunta una maggiorazione del 2,5% sull’importo di transazione.

Amazon: pagamenti a rate

Amazon prevede una modalità di pagamento a rate anche in Italia. Gli utenti hanno dunque la possibilità di attivare una dilazione del pagamento, selezionando un dato numero di rate, senza l’aggiunta di interessi.

Il procedimento differisce da quanto regolarmente avviene in negozio. Non è infatti un prestito finalizzato, in cui il capitale viene erogato da una finanziaria che ha uno specifico accordo con un negoziante. Si tratta di una dilazione, sulla quale, per legge, non è possibile applicare spese o interessi.

Si procede dunque alla divisione dell’importo in cinque rate uguali. Nel caso in cui la cifra non risulti divisibile per cinque, l’ultima rata risulterà inferiore alle precedenti. Una possibilità di pagamento per chi possiede un account Amazon da almeno un anno e una carta di credito o debito in corso di validità.

Sicurezza nei pagamenti

Dopo aver accettato di effettuare un pagamento attraverso Amazon Pay, non vi sarà alcun modo per annullarlo. È invece possibile effettuare dei resi, richiedendo il rimborso di quanto versato. Ciò è regolarmente garantito dal protocollo Amazon, come i possessori di un account attivo ben sanno.

In caso di acquisti tramite Amazon Pay si ha lo stesso tipo di garanzia. L’azienda tutela i propri clienti, consentendo di effettuare resi e ricevere un rimborso della somma versata, in caso di mancata ricezione della merce o in caso di ricezione di merce danneggiata. Tutto ciò vede però esclusi i servizi digitali e i buoni regalo, che non possono in alcun caso essere rimborsati.

Richiedere un reso o un rimborso è molto semplice. Non occorre far altro che recarsi sulla pagina iniziale di Amazon Pay, cliccando sulla voce “Acquirenti”, posta in alto a destra, effettuato l’accesso al proprio account. L’ordine potrà essere visualizzato nell’area “Dettagli”. La sezione “Hai un problema con l’ordine?” consentirà di contattare il venditore.

Qualora quest’ultimo non dovesse essere disponibile, rendendo impossibile una regolare comunicazione tra le parti, si avrà modo di aprire una contestazione. Anche in questo caso ci si potrà recare nell’area “Hai un problema con l’ordine?”, cliccando su “Presenta/Visualizza reclamo”.

Chiudere un account Amazon Pay

L’apertura di un account Amazon Pay non presenta alcun costo. Una certezza che resta tale anche col passare del tempo. In nessun caso l’utente sarà chiamato a versare del denaro per consentire al conto di restare attivo. Si tratta di un “regalo” che l’azienda prevede per i propri iscritti. Un piano commerciale molto simile a quello che prevede l’aggiunta di Amazon Prime Video all’account degli utenti Amazon Prime.

Ciò non toglie però che alcuni acquirenti possano decidere di chiudere il proprio account Amazon Pay. Per farlo sarà necessario contattare l’assistenza clienti del colosso globale, richiedendo la completa chiusura del conto. Il tutto tramite messaggio.

Per poter contattare l’assistenza occorre recarsi sulla relativa pagina web (https://pay.amazon.it/contattaci). Si dovrà dunque compilare il modulo proposto, aggiungendo i dati del proprio conto e richiedendo la chiusura dell’account. Per riattivare il servizio, qualora lo si volesse, non basterà far altro che acquistare un bene o un servizio da uno dei venditori che supportano il sistema di pagamento di Amazon.

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