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Apple ammette di aver rallentato gli iPhone di proposito

Apple ha ammesso di rallentare i suoi iPhone di proposito a causa di un aggiornamento. Leggi cosa dice la storica sentenza dell’Antitrust italiana

12 Febbraio 2019 - La notizia è ufficiale: Apple ha rallentato gli iPhone di proposito. La società di Cupertino ha pubblicato sul proprio sito web italiano un’ammissione di colpe legata a malfunzionamenti dei suoi smartphone. In particolare, gli iPhone di vecchia generazione venivano rallentati artificialmente (tramite un modulo del sistema operativo) per non consumare eccessivamente la batteria.

Per tale motivo, l’Azienda è stata condannata e multata dall’AGCM – Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Il malfunzionamento ha interessato la gamma di iPhone 6, che comprende oltre alla versione standard, anche il 6 Plus, il 6s e il 6s Plus. Secondo da sentenza dell’Antitrust italiana, i possessori di questi modelli non sono stati avvertiti adeguatamente sull’eventuale calo di prestazioni causato dall’aggiornamento iOS 10.2.1. Perché Apple ha deciso di provocare tale rallentamento? L’Antitrust ha cercato di chiarire proprio questo. Ecco quali sono le conclusioni e cosa recita la dichiarazione pubblicata online da Apple.

Perché Apple ha rallentato gli iPhone

A seguito dell’aggiornamento iOS 10.2.1 diversi iPhone hanno manifestato un drastico calo di prestazioni. L’accaduto ha provocato il malcontento generale dei clienti Apple e ha spinto l’Antitrust a investigare. L’episodio è stato oggetto di una sentenza che ha visto coinvolta una delle maggiori aziende del mondo.

Si è scoperto che il rallentamento avveniva negli iPhone con una batteria datata, incapace quindi di supportare l’update del sistema operativo. Per evitare spegnimenti improvvisi, Apple ha cercato di limitare i danni provocando un calo generale di prestazioni degli smartphone.

L’azienda di Cupertino non ha informato però i suoi clienti prima dell’installazione, omettendo la verità. Alla fine del 2018 la sentenza ha quindi decretato una sanzione di 10 milioni di euro ad Apple, che in ha pubblicato la seguente dichiarazione nel proprio sito web italiano:

“Mentre facciamo ricorso contro il provvedimento nel rispetto dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, stiamo lavorando con l’autorità per rispondere alle loro preoccupazioni. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di creare prodotti sicuri che i nostri clienti amino, e far durare gli iPhone il più a lungo possibile rappresenta una parte fondamentale per raggiungere questo obiettivo.”

Apple, per venire incontro ai consumatori, ha pensato ad un programma che permette di cambiare la batteria degli iPhone a 29 dollari invece di 79. Inoltre, ha lanciato un aggiornamento che consente di conoscere il livello di salute della batteria. Per visualizzare questa importante informazione è necessario accedere a Impostazioni, poi a Batteria e a Stato della Batteria. Qui è possibile controllare la Capacità Massima e assicurarsi che la percentuale sia ottima.

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