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iphone 5g Fonte foto: DANIEL CONSTANTE / Shutterstock.com
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Apple non può fare i modem 5G, ma la colpa non è sua

Le sorti del primo modem 5G di casa Apple potrebbero cambiare: una nuova sentenza della corte suprema parla di violazione della proprietà intellettuale di Qualcomm.

Il rifornimento dei modem 5G di Qualcomm ad Apple sembrava destinato a terminare a breve. "Sembrava" perchè, il progetto del colosso di Cupertino di mettere a punto un suo modem 5G proprietario (e inserirlo negli iPhone 2023 per rendersi indipendente da Qualcomm), al momento deve arrestarsi. Tuttavia, non si tratterebbe di un fiasco di natura tecnica, ma di tutt’altro.

Stando a quanto dichiarato dal noto giornale online 9to5Mac, l’impossibilità da parte di Apple di creare il suo primo modem per la connettività 5G non deriva dall’incapacità dell’azienda di sviluppare questa tecnologia, ma da un problema di tipo legale con Qualcomm. L’improvviso risvolto produrrebbe un cambio di rotta importante per la Mela e un ritorno alle "origini" dato che, stando a quanto ha dichiarato dal noto e affidabile analista Ming-Chi Kuo, "Qualcomm rimarrà fornitore esclusivo per i chip 5G dei nuovi iPhone 2H23, con una quota di fornitura del 100% (rispetto alla precedente stima dell’azienda del 20%)".

Stop al modem Apple 5G: non è un problema tecnico

Secondo 9to5Mac, Apple non può terminare la progettazione del suo primo modem 5G per iPhone causa di un problema legale correlato a due brevetti Qualcomm. Per creare il suo processore il colosso di Cupertino dovrebbe violare consapevolmente i due brevetti di Qualcomm (che produce i modem 5G a bordo degli iPhone 13).

La Corte Suprema degli Stati Uniti, tuttavia, si è espressa a sfavore dell’istanza di Apple e giudicando i brevetti di Qualcomm validi. Il progetto del modem 5G di Apple, andrebbe a violare le proprietà intellettuali di Qualcomm ed è per questo che la società con Cristiano Amon potrebbe spuntarla in una possibile disputa legale.

Con conseguenze gravissime per Apple: se la mela morsicata crea un chip con dentro un modem 5G e tale modem viene "bloccato" da un tribunale, infatti, a restare bloccato è tutto il chip e i milioni e milioni di dollari che sono serviti per progettarlo e produrlo.

Per venire a capo della situazione, e continuare a lavorare sul suo modem 5G proprietario con l’obiettivo di metterlo sotto il cofano dei suoi dispositivi, l’unica strada percorribile sarebbe un’ennesima stipula di accordo fra le parti. Questo si tradurrebbe nel rimodulare in favore di Apple la licenza del brevetto in cambio dell’erogazione a Qualcomm di una quantità di denaro sicuramente molto alta.

iPhone 14: quando arriva

Nell’attesa di capire le sorti del primo modem 5G di Apple, ricordiamo che i prossimi smartphone dell’azienda a debuttare sul mercato saranno gli iPhone 14. Dato che gli attuali iPhone 13 sono stati lanciati il ​​14 settembre 2021, la nuova gamma dovrebbe essere presentata (in teoria) nello stesso periodo.

Questi smartphone avranno ancora, come era già previsto, un modem 5G targato Qualcomm.

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