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Tutto quello che c'è da sapere sui nuovi Mac col nuovo chip M1

Il nuovo chip Apple Silicon si chiama M1, è formato da 16 miliardi di transistor ed è già disponibile su MacBook Air, MacBook Pro 13 pollici e Mac Mini

Altro che “One more Thing“: le novità appena presentate da Apple sono ben tre e sono tutte grosse, molto grosse. Nel terzo evento online nell’arco di due mesi la società di Cupertino ha presentato i primi tre prodotti sui primi processori Apple Silicon, che in realtà si chiamano M1. I tre prodotti sono i nuovi MacBook Air, MacBook Pro 13 e Mac Mini.

Tutti e tre fanno a meno dei processori Intel, che Apple ha sostituito con i nuovi SoC M1 (fino a ieri conosciuti come A14X) a 5 nm. Si tratta dei primi processori interamente progettati da Apple, con architettura ARM e pienamente compatibili (almeno in teoria) con milioni e milioni di app già sviluppate per iOS e iPadOS. Secondo Apple, quindi, a breve potremo usare le stesse app (che gli sviluppatori dovranno programmare una sola volta) sia su iPhone che su iPad che sui nuovi Mac. E questo, per Apple, per gli sviluppatori e per gli utenti, è una vera rivoluzione. Come rivoluzionarie, secondo Apple, sono le prestazioni e l’efficienza del nuovo System on Chip M1, che è architettato in modo molto simile a come vengono disegnati i processori per smartphone.

Apple M1: le caratteristiche tecniche

apple m1Fonte foto: Apple

Apple M1 è un SoC che racchiude al suo interno la CPU, la GPU, il controller della memoria (che è unificata per tutte le unità di elaborazione), il controller per il disco SSD, quello per le connessioni Thunderbolt/USB4, il Neural Engine per gli algoritmi di machine learning e 8 GB di RAM. In totale l’M1 è composto da 16 miliardi di transistor.

La CPU è costituita da 8 core ad alta potenza affiancati da 4 core ad alta efficienza, la GPU è composta da 8 core e, secondo Apple, è la sezione grafica integrata in un processore più veloce al mondo.

Sulle prestazioni, però, è d’obbligo una precisazione: i numeri che state per leggere non solo sono quelli dichiarati da Apple (e ancora nessuno ha potuto ancora confermarli né smentirli) ma sono anche riferiti a configurazioni con 16 GB di RAM mentre tutti i prodotti attualmente in vendita hanno 8 GB di RAM, con i 16 GB opzionali a 230 euro in più.

MacBook Air con M1 13 pollici

apple macbook airFonte foto: Apple

Il Mac più popolare, amato e venduto al mondo è il primo computer con il chip M1 presentato da Apple. Come anche per gli altri due, tutta la presentazione del nuovo MacBook Air da 13 pollici con M1 è stata tutta un susseguirsi di “X“: è 3,5X più veloce della precedente generazione, 5X nella grafica ed è 3X più veloce del migliore notebook Windows, oltre ad essere più veloce del 98% dei laptop venduti negli ultimi 12 mesi.

A parte le X, è interessante il fatto che Apple dichiari che il nuovo MacBook Air sia in grado di riprodurre due video 4K contemporaneamente e, allo stesso tempo, mantenga una elevata efficienza e consumi molto bassi che gli permettono una autonomia di 15 ore di navigazione web, 18 ore di riproduzione video e 6 ore di videoconferenze.

L’elevata efficienza riduce di molto il calore generato e, di conseguenza, il nuovo MacBook Air è senza ventole e completamente silenzioso. Il nuovo MacBook Air 13 è già ordinabile al prezzo di 1.159 euro con SSD da 256 GB, o 1.429 euro con SSD da 512 GB.

Mac Mini con M1

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Il piccolo di casa Apple è diventato grande con il nuovo chip M1: rispetto alla precedente generazione il nuovo Mac Mini ha una CPU 3 volte più veloce, una GPU 6 volte più veloce e riesce ad essere 15 volte più rapido nell’elaborazione degli algoritmi di machine learning.

Integra due porte Thunderbolt/USB4 e ha una porta Hdmi con uscita 6K. Come gli altri prodotti appena presentati è già ordinabile, ad un prezzo di 819 euro con SSD da 256 GB, o 1.049 euro con SSD da 512 GB.

MacBook Pro 13,3 pollici con M1

apple macbook pro 13 pollici m1Fonte foto: Apple

Rispetto alla precedente generazione di MacBook Pro, che era già molto ben “carrozzata” dal punto di vista hardware, il nuovo MacBook Pro 13,3 pollici con M1 è più veloce ma il salto generazionale è meno evidente: 2,8X, complessivamente. La grafica integrata è quella che fa segnare l’aumento migliore, pari a cinque volte, nella velocità.

La crescita di otto volte nella velocità di elaborazione degli algoritmi di machine learning è tutta da imputare alla presenza del Neural Engine all’interno del chip M1. Nella pratica, sempre secondo Apple, tutto questo vuol dire che il nuovo MacBook Pro sarà in grado di riprodurre fluidamente video in 8K senza perdere un solo frame.

Anche in questo caso l’autonomia dichiarata è molto alta: 17 ore di navigazione Web, 20 ore di riproduzione video. Il prezzo in Italia di questo laptop professionale è di 1.479 euro con SSD da 256 GB, o 1.709 euro con SSD da 512 GB.

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