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Bonus TV 2020, ancora disponibili più di 100 milioni: come richiederlo

Dall’anno prossimo il digitale terrestre non funzionerà più sui vecchi TV: è possibile comprare un nuovo apparecchio usufruendo del Bonus TV. Ecco come fare

Tra un anno, il segnale del digitale terrestre cambierà: gli apparecchi più obsoleti non saranno più in grado di riceverlo e quindi non potranno trasmettere correttamente i canali televisivi. In poche parole non sarà più possibile guardare la TV. Per agevolare il passaggio da un vecchio ad un nuovo apparecchio televisivo, il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo disposizione il Bonus Tv.

Si tratta di un contributo per l’acquisto di un nuovo decoder o televisore. L’obiettivo è garantire a tutti i cittadini l’accesso al nuovo segnale del digitale terrestre. Nonostante, già tante famiglie abbiano risposto positivamente a questa opportunità, la crisi sanitaria ha in parte frenato gli acquisti. Sono ancora disponibili più di 100 milioni di euro per chi desidera usufruire dell’agevolazione per acquistare un nuovo apparecchio. Ecco come ottenere il bonus TV.

Bonus TV frenato dal Covid-19

Finora sono più di 96 mila le famiglie italiane ad aver usufruito del Bonus TV per l’acquisto di un televisore o un nuovo decoder. Questi nuclei si sono preparati per tempo al cambio del digitale terrestre. Infatti, i canali tv del digitale terrestre saranno trasmessi solo in alta definizione a partire da settembre 2021, mentre da giugno 2022 si potranno vedere col nuovo formato Dvb-T2, inaccessibile nelle vecchie TV.

Naturalmente mancano ancora all’appello numerosi beneficiari che ancora non hanno fatto domanda. Infatti, sono stati usato solo 4,787 milioni del fondo e rimangono inutilizzati più di 100 milioni. Il bonus è rivolto alle famiglie a basso reddito e permette di usufruire di un contributo fino a 50 euro. L’importo dell’agevolazione dipende dalla spesa: più si spende, più alto è il contributo.

Sicuramente la corsa all’acquisto è stata frenata dal Coronavirus: le persone hanno preferito investire i propri risparmi in altri beni oppure il negozio o il centro commerciale era chiuso o non in grado di soddisfare le richieste. In questa situazione, tra marzo e aprile sono stati assegnati circa 20 mila contributi, ma fortunatamente già a partire da maggio la richiesta dei bonus è aumentata.

Probabilmente il bisogno di acquistare un apparecchio è legato anche alla crescita di applicazioni come Netflix che necessitano di uno smart-TV. Attualmente la maggior parte delle richieste riguarda l’acquisto del TV (83.891 mila in totale) al secondo posto invece si classificano i decoder (11.448 mila) e al terzo il decoder per il satellite (863). Ma c’è ancora tanta strada da fare: usare il Bonus TV è davvero facile.

Come ottenere il Bonus TV 2020 e 2021

L’agevolazione è riservata alle famiglie che hanno un ISEE fino a 20.000 euro. Se si rientra in questa categoria, basta rivolgersi al rivenditore e consegnare la carta di identità, il codice fiscale e il modulo Bonus TV disponibile sul sito del MISE. Si tratta di un’autocertificazione perciò non è necessario portare il documento ISEE in negozio, ma solo essere sicuri di non superare la soglia richiesta perché per eventuali successivi controlli sarà fondamentale dimostrare di avere il reddito richiesto. Inoltre, è fondamentale scegliere l’apparecchio giusto, che rientra tra quelli ammessi al contributo.

Se la procedura è molto semplice per il cliente, questa lo è anche per il commerciante. Infatti, l’importo verrà restituito in compensazione sotto forma di credito di imposta. A tal fine, i rivenditori devono registrarsi sulla apposita piattaforma dell’Agenzia delle Entrate e richiedere la restituzione dell’importo con la dichiarazione dei redditi.

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