Come allungare la vita dello smartphone in 4 mosse Fonte foto: Shutterstock
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Come allungare la vita dello smartphone in 4 mosse

Dei semplici trucchi permettono di utilizzare al meglio uno smartphone con qualche anno sulle spalle, senza obbligare l’utente ad acquistarne uno nuovo

Uno smartphone, dopo due anni di utilizzo, comincia a mostrare i primi segni di “cedimento”: le applicazioni non si aprono velocemente come all’inizio, lo spazio a disposizione non è più sufficiente per scattare nuove foto o per registrare dei video e i nuovi modelli hanno un design decisamente più accattivante.

In una situazione del genere, l’unica soluzione possibile è l’acquisto di un nuovo smartphone. Ma non sempre si hanno a disposizione 600-700 euro per comprare uno dei top di gamma presenti sul mercato. Per questo motivo è necessario di cercare di allungare il più possibile la vita del proprio smartphone. Nonostante l’obsolescenza programmata ci “inviti” a cambiare dispositivo ogni 2-3 anni, è possibile tirare avanti per un altro paio di anni grazie a dei semplici trucchi. Le prestazioni dello smartphone andranno via-via peggiorando, ma sarà possibile ancora utilizzarlo al meglio. Soprattutto se lo utilizziamo solamente per parlare con i nostri amici e per navigare su Internet. Ecco quattro mosse che allungano la vita degli smartphone.

Fare gli aggiornamenti

Può essere una scocciatura fare gli aggiornamenti del sistema operativo e delle applicazioni, ma è necessario se si vuole allungare la vita dello smartphone e proteggerlo da virus e malware. Gli aggiornamenti offrono stabilità al dispositivo e permettono di utilizzarlo al meglio. L’unico attenzione da tenere riguarda gli aggiornamenti del sistema operativo: prima di farli è meglio aspettare qualche giorno e vedere se gli altri utenti riscontrano qualche problema. L’unico scenario in cui vi sconsigliamo da fare gli aggiornamenti è nel caso in cui il telefonino abbia più di tre-quattro anni: in questo caso è dannoso installare l’update perché si andrebbe a occupare memoria e a rallentare lo smartphone.

Ricaricare correttamente la batteria

La batteria è uno degli elementi più delicati di uno smartphone e quello che si deteriora con più facilità. Tutto dipende dalla bravura dell’utente nel ricaricare la batteria. Per allungarle la vita è necessario seguire delle semplici regole: non farla mai scaricare completamente, ma metterla sotto carica quanto è ancora al 20%. Stesso discorso per la ricarica completa: è dannosa per la salute della batteria. È preferibile staccarla dal caricatore quando è attorno al 90%. Anche il calore e il freddo influiscono sulla durata della batteria: è necessario mantenerla sempre in una temperatura che varia tra i 15 e 30 gradi.

Salvare i documenti sullo spazio cloud

Se lo smartphone ha alemno due anni è molto probabile che abbia una memoria interna da 16Gb o da 32GB. Spazio d’archiviazione oramai insufficiente per contenere tutte le immagini e i video che scattiamo. Se la memoria è finita e vogliamo allungare la vita al dispositivo abbiamo solo due possibilità: spostare tutto sulla scheda microSD (nei telefonini che la supportano) o su uno spazio cloud. La seconda soluzione è preferibile, dato che permette di avere sempre a disposizione i propri documenti.

Proteggere lo schermo dello smartphone

Una delle parti più esposte dello smartphone è sicuramente lo schermo. E anche una delle più fragili. Per questo va protetta dalle cadute e dagli agenti atmosferici. Se non si vuole cambiare lo smartphone dopo un anno per colpa del display, è consigliabile utilizzare uno screen protettivo. Ce ne sono tantissimi sul mercato, realizzate anche in vetro temperato.

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