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Come bloccare il tracciamento delle app sull'iPhone

Gli utenti iPhone hanno la possibilità di bloccare il tracciamento della propria attività da parte delle app installate sullo smartphone: ecco come fare

iphone-privacy Fonte foto: Cristian Dina / Shutterstock.com

Apple mette a disposizione degli utenti iPhone la possibilità di bloccare il tracciamento delle app, massimizzando la privacy. Ci sono vari strumenti a disposizione degli utenti che hanno la possibilità di ottenere un pieno controllo dei propri dati, evitando che servizi di terze parti monitorino la propria attività. Ci sono vari aspetti da controllare: iOS, infatti, consente una gestione completa dei propri dati e dei permessi delle app.

Vediamo, quindi, come bloccare il tracciamento delle app sull’iPhone sfruttando tutti gli strumenti messi a disposizione da Apple.

Bloccare localizzazione e tracciamento

La prima cosa da fare per evitare di essere tracciati dalle applicazioni installate sul proprio iPhone è bloccare le funzioni di localizzazione e tracciamento. Per farlo è sufficiente andare in Impostazioni e poi scorrere l’elenco fino a individuare l’opzione Privacy e sicurezza. In questa sezione è possibile accedere a diversi strumenti per la gestione dei propri dati.

Scorrendo l’elenco verso il basso si trovano varie sezioni (Contatti, Calendari, Foto etc.) in cui è possibile entrare per verificare quali app accedono a specifiche informazioni. Per ogni sezione è possibile bloccare la condivisione dei dati con una precisa app. Ad esempio, entrando nella sezione Microfono sarà possibile togliere a WhatsApp la possibilità di accedere a questo componente.

Da notare, inoltre, che andando in Pubblicità Apple è possibile bloccare il tracciamento della propria attività da parte di Apple. In questo modo, l’azienda non sarà in grado di inviare pubblicità mirate non potendo più accedere ai dati di tracciamento dell’attività dell’utente. Le pubblicità saranno così generiche.

Andando in Localizzazione, ad esempio, è possibile regolare le impostazioni per la condivisione della posizione del proprio iPhone. Gli utenti hanno la possibilità di disattivare completamente il tracciamento della posizione oppure (ed è la scelta consigliata) andare a gestire le impostazioni di posizione per ogni singola applicazione che richiede l’accesso a questi dati.

Andando in Tracciamento, invece, c’è la possibilità di personalizzare le impostazioni per il tracciamento della propria attività da parte delle applicazioni installate. Anche in questo caso è possibile scegliere cosa fare per ogni app, scorrendo l’elenco verso il basso e selezionando, app per app, le proprie preferenze. È anche possibile bloccare completamente il tracciamento.

Da segnalare anche la possibilità di accedere al Resoconto sulla privacy delle app che consente di ottenere un riepilogo completo in merito al comportamento delle applicazioni installate per quanto riguarda la raccolta e la condivisione dei dati dell’utente nel corso del tempo.

Disattivare il refresh in background su iPhone

La funzionalità di refresh in background su iPhone nasce per permette all’utente di passare rapidamente da una app all’altra e poi tornare sulla prima app e trovare tutto come lo aveva lasciato. In pratica aiuta il multitasking su iPhone, perché le app in background possono controllare la disponibilità di aggiornamenti e nuovi contenuti anche mentre non sono usate.

Cioè possono inviare e ricevere dati. E questo è pericoloso per la privacy dell’utente, quindi ti consigliamo di disattivare questa funzionalità per evitare il tracciamento. Il blocco dell’attività in background può causare dei rallentamenti, in alcuni casi, ma può essere essenziale per tenere sotto controllo i propri dati.

Per disattivare il refresh bisogna andare in Impostazioni > Generali > Aggiorna app in background e poi impostare il toggle su Off. In alternativa, è possibile scegliere di bloccare l’aggiornamento in background solo per alcune app. In questo modo è possibile personalizzare il funzionamento del sistema, evitando il tracciamento da parte di app poco utilizzate ma si aggiornano ugualmente in background.

Blindare la privacy di Safari 

Una delle principali fonti di tracciamento della propria attività è il browser web. Chi utilizza Safari ha la possibilità di bloccare il tracciamento in modo molto semplice. La prima cosa da fare è accedere alle Impostazioni e scorrere l’elenco verso il basso fino a individuare l’opzione Safari. In questa sezione è possibile accedere alle preferenze di funzionamento del browser e a vari strumenti per proteggere i propri dati.

Scorrendo la pagina fino alla sezione Privacy e sicurezza è possibile accedere a varie opzioni. Tra queste troviamo l’opzione Blocca tracciamento cross-site, da attivare per eliminare un’altra possibile fonte di tracciamento della propria attività. C’è anche la possibilità di nascondere l’indirizzo IP e di ottenere avvisi in caso di siti web fraudolenti. Da notare che Safari include anche una funzione specifica per proteggere la privacy dell’utente.