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Come funziona Google Lens

Google Lens arriva come applicazione standalone anche sul Play Store italiano, ecco a cosa serve e come installare il nuovo servizio di analisi visiva di Google

5 Giugno 2018 - Google Lens è finalmente disponibile anche sul Play Store italiano. Il servizio di Mountain View, in precedenza già attivo su Google Assistant, ora ha una sua applicazione standalone di circa 20MB di memoria. Ma ecco a cosa serve e come utilizzare gli strumenti di Google Lens.

Annunciata nel corso del Google I/O 2017 (la conferenza annuale di Big G dedicata alle novità software), Google Lens sfrutta gli algoritmi di intelligenza artificiale dell’azienda di Mountain View per fornire risultati di ricerca partendo da una foto o un’immagine datagli “in pasto” tramite l’app per lo smartphone. Fino a poco fa integrato e accessibile solamente all’interno di Assistente Google, ora Google Lens “prende vita” e può essere utilizzato autonomamente. Basterà scaricare l’app gratis presente sul Google Play Store e utilizzarla ogni volta che si vorrà.

Cos’è Google Lens

Google Lens è un servizio di analisi visiva supportato da intelligenza artificiale. Si tratta, di fatto, di una sorta di assistente personale visuale, che sarà in grado di ricavare informazioni dall’ambiente che ci circonda semplicemente inquadrandolo con la telecamera dello smartphone. Insomma, l’equivalente di Google Assistente (o Siri, tanto per intendersi) funzionante per immagini anziché con comandi vocali.

A un anno di distanza, durante il Google I/O 2018, il colosso statunitense dell’informatica ha presentato numerose nuove funzioni per il proprio servizio di analisi visiva intelligente.

Come funziona e cosa fare con Google Lens

Avete visto una lampada o un mobile che vi piace a casa di un amico ma lui non si ricorda dove l’ha comprata? Niente paura, vi basterà puntare l’oggetto desiderato con la fotocamera del vostro smartphone per sapere in pochi secondi dove potreste comprarlo. Questa è uno delle funzioni di Google Lens. L’app di Mountain View riesce dunque a riconoscere gli oggetti che “puntiamo” con la fotocamera utilizzando l’intelligenza artificiale per confrontare ciò che “vede” lo smartphone con le immagini presenti nei server Google. Questo vale con qualsiasi oggetto, per esempio se inquadriamo un libro l’applicazione ci dirà titolo, autore, recensioni e anche il sito o negozio dove acquistarlo al prezzo migliore. Google Lens è utile anche se siamo in vacanza, ci basterà inquadrare un monumento o una zona di interesse per ricevere delle informazioni a riguardo: una sorta di guida turistica a portata di tasca.

Una delle funzioni più utili però su Google Lens resta la Smart Text Selection. Si tratta, di fatto, di uno scanner OCR che riconosce il testo inquadrato tramite la fotocamera del telefonino. L’utente potrà poi decidere di “digitalizzare” il testo e utilizzarlo all’interno di un documento o per tradurlo con Google Traduttore.

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