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HOW TO

Come proteggere i propri Bitcoin

In Rete esistono moltissime truffe informatiche create per rubare le monete virtuali degli utenti, ecco come riconoscerle e come difendersi

6 Novembre 2017 - Investire nelle cripto-valute è una buona idea ma ci potrebbe esporre a rischi informatici. Per fortuna esistono una serie di azioni che ogni utente può compiere per mettere in sicurezza le proprie monete virtuali. Ecco come proteggere i Bitcoin e i suoi “fratelli”.

La maggior parte delle minacce alle nostre monete virtuali sono composte da truffe informatiche. Ovvero dei portafogli falsi che invece che salvaguardare i nostri Bitcoin ce li rubano. Oppure dei tentativi di phishing strutturati per rubare le credenziali crittografate che usiamo per proteggere le nostre cripto-valute. Ma anche la crittografia può essere usata per raggirare la sicurezza e far cadere in trappola gli utenti per rubare Bitcoin. Esistono, infine, anche dei specifici malware, quasi sempre trojan (il più diffuso al momento è CryptoShuffler), che sono in grado di spiare l’utente per poi rubare le sue credenziali del portafogli per riuscire a truffarlo.

Come proteggere i Bitcoin

Un passo fondamentale per proteggere le nostre monete virtuali è quello di memorizzarle a livello hardware. Dobbiamo scegliere un dispositivo fisico, come un’unità USB, che memorizza localmente delle chiavi di crittografia e non è connesso a Internet. Gli esperti sconsigliano il salvataggio di grandi quantità di cripto-valute su applicazioni digitali e connesse. La Rete offre troppi stratagemmi a un hacker per riuscire a rubare le nostre monete. I portafogli hardware per Bitcoin, come Trezor o Ledger Nano S, costano circa 100 dollari. Per usarli basta scegliere un PIN e un codice di recupero (da usare se dimentichiamo il PIN).

Portafogli online

Il lato negativo di un portafoglio hardware è che rende tutte le operazioni troppo complesse, rispetto a una soluzione basata sulla Rete. Se desideri un accesso più fluido alle tue cripto-valute, gli esperti suggeriscono di memorizzare una piccola quantità in un’app portafoglio online per facilitare le transazioni a basso valore. Tra i programmi più usati e sicuri in questo senso troviamo Mycelium Wallet e Samourai. Teniamo poi sempre crittografate e protette le chiavi di accesso alla Blockchain che usiamo per autorizzare ogni transazione. Questi dati non vanno mai e poi mai salvati sul nostro PC. Il computer è troppo esposto alle minacce informatiche per essere un luogo sicuro per i Bitcoin.

Attenzione alle transazioni

Per effettuare delle transazioni usiamo solo metodi affidabili e riconosciuti. In Rete è pieno di truffatori che creano delle transazioni fasulle solo per rubare i nostri Bitcoin o qualsiasi altra moneta virtuale.

Proteggere i dispositivi

Per mantenere al sicuro le cripto-valute gli esperti consigliano di usare tutte le precauzioni che utilizziamo per proteggere anche i nostri dispositivi elettronici dalle varie minacce informatiche. Usiamo quindi un antivirus, l’autenticazione a due fattori, un password manager e aggiorniamo sempre ogni software che utilizziamo.

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