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Come risparmiare sul riscaldamento di casa: 6 buone pratiche

Una serie di consigli utili su come risparmiare sul riscaldamento, dalla corretta manutenzione all’installazione delle valvole termostatiche.

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termosifone, riscaldamento Fonte foto: Adobe Stock

Come ogni anno, all’arrivo dei primi freddi, inevitabilmente le famiglie italiane iniziano a domandarsi come risparmiare sul riscaldamento. Nei mesi invernali tutti vogliamo vivere la casa godendo del massimo del relax e di un ambiente riscaldato e confortevole. Purtroppo, i recenti rincari, dovuti anche a fattori di destabilizzazione geopolitica, si pensi alla guerra scoppiata in Ucraina nel 2022, interessano da vicino anche le bollette energetiche. Capire come risparmiare sul riscaldamento non è difficile, si tratta di mettere in atto comportamenti consapevoli, limitando gli sprechi, e di scegliere una soluzione adeguata alle proprie, specifiche, necessità. Ecco una serie di consigli, sulla base di quanto dichiarato in tal senso anche da ENEA (Agenzia Nazionale Efficienza Energetica), da seguire per massimizzare il risparmio riscaldamento.

L’importanza della corretta manutenzione

Potrebbe sembrare banale, ma parlare di come risparmiare sul riscaldamento, senza affrontare il tema legato alla corretta manutenzione degli impianti, sarebbe piuttosto parziale. La prima cosa da sottolineare in tal senso è che, per legge, tutti devono obbligatoriamente provvedere all’esecuzione periodica di controlli all’impianto di riscaldamento. Le tipologie di controllo previste dalla legge sono due: manutenzione ordinaria e controllo fumi. Come è facile intuire, la manutenzione ordinaria è quella utile per verificare il corretto funzionamento dell’impianto. Chiaramente, la manutenzione è importante anche per altri elettrodomestici, si pensi ad esempio al condizionatore.

Non solo, con la manutenzione ordinaria si controlla anche che l’impianto sia stato correttamente pulito. Molti sottovalutano l’importanza della corretta esecuzione di queste pratiche, esponendo così il proprio impianto di riscaldamento al rischio di guasti. Inoltre, la corretta manutenzione consente anche, e non è una cosa da trascurare, di contenere i costi di esercizio. Ma ogni quanto bisogna provvedere alla manutenzione? In questo caso fa sempre fede il libretto della caldaia o quanto indicato dal tecnico installatore.

Per evitare confusioni o problemi, comunque, il consiglio è quello di procedere alla manutenzione ogni 12 mesi. Il quadro normativo di riferimento è quello del decreto n.74 del 15 aprile 2013, con cui è stato sancito l’obbligo della manutenzione periodica. Ne consegue che, chi dovesse ignorare tale obbligo, rischierebbe di andare incontro a sanzioni pecuniarie. Capire come risparmiare sul riscaldamento prevede anche il corretto controllo dei fumi o dell’efficienza energetica. Tramite tali controlli, da eseguirsi ogni 1-3 o 4 anni in base alla tipologia di impianto, si analizza l’effettivo rendimento della combustione. Al superamento del controllo, i tecnici rilasciano un bollino verde o blu, utile per dimostrare l’avvenuto controllo in caso di verifiche.

Migliorare l’isolamento della propria abitazione

La manutenzione, da sola, potrebbe non bastare per ottenere un considerevole risparmio sul riscaldamento. Uno degli aspetti più importanti da considerare in questo senso è, sicuramente una valutazione professionale dell’isolamento termico della propria casa. Grazie a essa, infatti, è possibile capire subito quali interventi attuare per migliorare la coibentazione termica, una tecnica utilizzata per isolare l’ambiente interno, eliminando scambi di calore con l’esterno. Per ottenere l’isolamento termico, e risparmiare sul riscaldamento, si utilizzano degli specifici materiali che vengono inseriti tra i due spazi che si vogliono isolare. In questo senso, chi vuol sapere come risparmiare sul riscaldamento deve sapere che vi sono anche periodici incentivi statali utili per abbattere i costi di efficientamento energetico.

Come risparmiare gas per riscaldamento: le valvole termostatiche

Se vengono installate e impostate nel modo corretto, le valvole termostatiche permettono di conseguire un risparmio annuo importante per quanto riguarda i costi di riscaldamento. Innanzitutto, stiamo parlando di dispositivi pensati per consentire la regolazione della temperatura desiderata, con differenze per ambiente e orario della giornata. Anche chi possiede un impianto di riscaldamento autonomo dovrebbe pensare alle valvole termostatiche per poter regolare il flusso di acqua calda nei termosifoni, evitando il rischio di superamento della temperatura selezionata. Può sembrare incredibile, ma per chi vuole sapere come risparmiare gas per riscaldamento, installare delle valvole termostatiche potrebbe essere un ottimo punto di partenza, con una possibile riduzione dei consumi anche del 20%. Oggi ci sono anche valvole termostatiche wireless per termosifoni che possono essere facilmente controllate, in qualsiasi momento, da uno smartphone collegato in Wifi alla rete locale di casa.

Tieni d’occhio la temperatura degli ambienti!

Il modo migliore per conseguire un risparmio riscaldamento importante in bolletta è quello di tenere d’occhio anche le temperature degli ambienti domestici. A differenza di quanto molti potrebbero pensare, ambienti con temperature troppo elevate potrebbero risultare dannosi per la nostra salute, oltre che per il portafogli. Secondo gli esperti, la cosa migliore sarebbe impostare una temperatura interna compresa tra i 17° e i 21°. Diminuire la temperatura dei propri ambienti interni di anche solo 1°, infatti, comporterebbe una riduzione del consumo per uso gas del 10%, con un risparmio annuale non secondario.

Attenzione alle zone climatiche

La panoramica sui consigli per capire come impostare riscaldamento per risparmiare prevede che si affronti anche l’argomento delle zone climatiche. Introdotte nel 1993 (DPR 412), le zone climatiche italiane sono sei: Zona A, B, C, D, E, F. A ognuna di queste zone corrispondono diversi orari di accensione del riscaldamento. Per esempio, nella zona B, che comprende Catania e Palermo, sono previste 7 ore giornaliere di riscaldamento dall’8 dicembre al 23 marzo. La zona E, quella che include Milano, Torino e Venezia, prevede ben 13 ore giornaliere, dal 22/10 al 7/4.

Utilizzare i comparatori

Come già accennato, per capire come impostare riscaldamento per risparmiare è anche importantissimo saper utilizzare gli aiuti gratuiti esistenti. Uno di questi sono sicuramente i comparatori di tariffe, dei metamotori di ricerca che confrontano un certo numero di siti in una sola pagina. In questo modo, gli utenti possono ottenere tutte le informazioni di cui hanno bisogno in una pagina unica, senza necessità di andare manualmente da una pagina all’altra per eseguire un confronto manualmente. Sono dei siti estremamente facili da utilizzare, anche da parte degli utenti meno tecnologici, che devono semplicemente inserire i propri dati e visualizzare l’elenco delle offerte in linea con le proprie necessità. Un valido esempio di comparatore gratuito è Tariffe.Libero.it, una soluzione che garantisce, gratis e in pochi click,  di sapere quali sono le offerte più indicate in base al proprio budget e alle proprie esigenze.

In collaborazione con Libero Tariffe