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Cosa ha detto il capo di WhatsApp sulla pubblicità

WhatsApp valuta nuove opzioni di monetizzazione e si prepara a introdurre la pubblicità che non sarà inclusa nelle chat

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DenPhotos / Shutterstock Fonte foto: DenPhotos / Shutterstock

Meta ha recentemente lanciato l’abbonamento per eliminare la pubblicità da Facebook e Instagram. Nel frattempo, però, un’altra app dell’azienda pensa all’introduzione di banner pubblicitari. WhatsApp, infatti, sta valutando nuove opzioni per monetizzare gli oltre 2 miliardi di utenti attivi in tutto il mondo.

Un recente articolo del Financial Times ha confermato la volontà di WhatsApp di introdurre annunci pubblicitari all’interno dell’app. In un’intervista al magazine brasiliano Folha de S.Paulo, però, Will Cathcart, numero uno di WhatsApp, ha chiarito come stanno esattamente le cose.

Cathcart ha confermato la volontà di monetizzare sfruttando la pubblicità, ribadendo, però, il no all’introduzione della pubblicità tra le conversazioni dell’app. L’obiettivo è utilizzare le altre sezioni dell’app per trasformare WhatsApp in un servizio in grado di generare ricavi elevati. Sulla questione, il manager sembra avere le idee molto chiare.

La pubblicità arriverà su WhatsApp

Anche WhatsApp si “piegherà” alla pubblicità come strumento essenziale per monetizzare gli oltre 2 miliardi di utenti dell’applicazione. Cathcart, però, ha confermato che l’app non mostrerà pubblicità nelle conversazioni.

Questa scelta non esclude la possibilità di mostrare pubblicità in altre sezioni dell’applicazione. In particolare, le inserzioni potrebbero arrivare tra i messaggi pubblicati nei Canali di WhatsApp oppure all’interno dello Stato.

Queste sezioni hanno le caratteristiche adatte per ospitare banner e consentire a WhatsApp di incrementare le entrate. Al momento, in ogni caso, non sono previsti piani a pagamento per l’app, a differenza di quanto appena registrato su Facebook e Instagram.

Nuovi sistemi per incrementare i ricavi

Già da alcuni anni WhatsApp sta valutando l’introduzione di pubblicità nella sezione Stato. L’idea di seguire l’esempio di Facebook e Instagram, utilizzando le inserzioni pubblicitarie per incrementare i ricavi, è sul tavolo dei manager dell’app da tempo. Per il momento, però, una decisione definitiva non è ancora stata presa.

Cathcart ha evidenziato la possibilità di sfruttare anche altri sistemi di monetizzazione, come la possibilità per un creator di promuovere il suo canale (ad esempio facendolo apparire tra i consigliati nella sezione Trova Canali). Tutte queste opzioni prevederebbero un’entrata aggiuntiva per WhatsApp che potrebbe rimandare ulteriormente il lancio delle pubblicità (o ridurne il numero) grazie alla possibilità di sfruttare i Canali.

Il prossimo futuro potrebbe essere caratterizzato da diverse novità per quanto riguarda la pubblicità e altri servizi a pagamento su WhatsApp. Negli ultimi mesi, infatti, l’app si è concentrata sull’arricchimento delle funzioni per gli utenti, con i Canali che rappresentano la grande novità dell’anno. L’intenzione, però, è ora quella di “fare cassa” sfruttando al massimo l’enorme bacino di utenti a disposizione.

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