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Google Maps ora ti avverte anche in caso di incendio

A breve Google Maps ci avvertirà se stiamo per passare da una zona colpita da un incendio: è la nuova funzione che sta arrivando, frutto di dieci anni di lavoro

In situazioni di crisi avere informazioni affidabili nel più breve tempo possibile può essere non solo utile, ma essenziale per salvarsi la vita. I grandi incendi sono di sicuro da annoverare tra questi episodi e Google lo ha capito dieci anni fa, nel 2010, fa durante il devastante incendio che ha colpito il Monte Carmelo in Israele.

Da allora molta acqua è passata sotto i ponti e molto fuoco sopra le sterpaglie. Nel 2017 Google ha lanciato i primi SOS Alerts, adesso si prepara a dare informazioni sugli incendi in corso tramite le sue app. Google Maps in primis, per evitare che gli utenti si avvicinino troppo alle zone percorse dal fuoco. L’applicazione, infatti, a breve mostrerà in tempo reale il perimetro dell’area che sta bruciando (aggiornandolo ogni ora) e, contemporaneamente, fornirà informazioni sull’incendio pescandole da fonti ufficiali o di siti stampa più affidabili. La nuova funzione è stata già testata lo scorso anno in California e ora è pronta per il rilascio globale.

Allarme incendi su Maps: come funziona

Google ha accesso a diverse fonti ufficiali di dati per determinare, tramite algoritmi, se una determinata area del pianeta sta bruciando. Ad esempio i dati dei satelliti della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) americana, che sono dotati anche di sensori a infrarossi per capire dove la temperatura sta aumentando in modo anomalo. Questi dati vengono poi elaborati dal motore di Google Earth e, alla fine, visualizzati sulle mappe di Google Maps tramite un perimetro rosso. In caso di più fuochi nella stessa area vengono visualizzati più perimetri rossi. Le informazioni vengono aggiornate costantemente e la visualizzazione sulla mappa cambia ogni ora. Se un utente sta transitando nella zona colpita dall’incendio viene avvertito tramite una notifica e può visualizzare l’area pericolosa su Maps.

Sempre più alert, sempre più sicuri

Questa sugli incendi è la seconda iniziativa in favore della sicurezza degli utenti annunciata da Google in poche settimane. La precedente riguardava l’inizio di un progetto di rilevazione dei terremoti tramite i sensori integrati negli smartphone Android. Google, quindi, sembra aver intrapreso una strada molto interessante: usare e aggregare i “big data” provenienti da tutte le fonti disponibili per poi estrapolarne informazioni utili agli utenti in situazioni di emergenza. Un lavoro quasi da Protezione Civile, ma con una potenza a disposizione molto più alta.

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