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crittografia google messaggi Fonte foto: TY Lim / Shutterstock
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Google Messaggi più sicuro: ora ha la crittografia di Signal

Con un annuncio in sordina, Google ha fatto sapere del debutto della crittografia end-to-end su Google Messaggi: cos'è e come funziona

Lo scorso novembre Google ha annunciato di essere al lavoro sull’introduzione della crittografia end-to-end (E2EE) su Google Messaggi. La novità, che mira ad incrementare notevolmente la sicurezza e la privacy degli scambi scritti, è stata dapprima resa disponibile sul canale beta, in modo da essere testata e depurata dai fisiologici difetti di gioventù, ed in queste ore è finalmente disponibile per tutti.

La crittografia end-to-end adesso debutta quindi per tutti, anche per chi ha scaricato l’app Google Messaggi sul Play Store o l’ha trovata pre installata sullo smartphone, e quindi appartiene al canale stabile. Quando la crittografia end-to-end è abilitata, nessuno può leggere il contenuto dei messaggi, neppure il provider del servizio che in questo caso è Google: testo e contenuti multimediali viaggiano criptati e la chiave per renderli leggibili è custodita esclusivamente sul dispositivo del mittente e su quello del destinatario. È un sistema che WhatsApp ed altre famose app di messaggistica istantanea utilizzano da anni, e che adesso Google Messaggi sposa forte del protocollo Signal utilizzato dalla grande G.

La crittografia end-to-end per tutti in Google Messaggi

La crittografia E2EE richiede che sia il mittente che il destinatario abbiano attive le funzionalità di chat e la connessione dati o Wi-Fi alla rete internet: in altre parole non può essere attivata con SMS, MMS e messaggi di gruppo, ma rimane disponibile quando si usa la web app di Google Messaggi e non solo l’app disponibile sul Play Store.

Quando questi requisiti sono soddisfatti, allora la crittografia E2EE è attiva sia per le conversazioni esistenti quanto per le nuove. Esiste anche un controllo visivo tramite il quale capire in un baleno se si è protetti dalla crittografia end-to-end: un’icona a forma di lucchetto nel banner “Chatta con" ed anche sul pulsante di invio del messaggio.

Importante il fatto che quando la crittografia end-to-end viene temporaneamente persa prima di inviare un messaggio, per impostazione predefinita Google Messaggi attende che venga ristabilita per spedirlo. Permane comunque la possibilità di decidere di inviarlo comunque via SMS, perdendo però la crittografia.

Come funziona la crittografia end-to-end

La crittografia end-to-end, come anticipato in precedenza, trasforma il testo in un codice illeggibile, se non con la cosiddetta “chiave segreta" che è disponibile solamente sui due smartphone in conversazione. La chiave è usa e getta, viene generata nuovamente ad ogni messaggio: è cancellata dal dispositivo mittente alla partenza del messaggio e cancellata dal dispositivo del destinatario alla ricezione (dopo che il testo è stato reso nuovamente leggibile).

Ogni conversazione con crittografia E2EE ha anche un codice di verifica univoco che puoi verificare manualmente con l’altra persona toccando il menu, poi Dettagli e infine Verifica crittografia.

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