Google
TECH NEWS

Google perde 10 milioni di dollari in pochi minuti per un click

A causa dell'errore di un tirocinante Google ha perso 10 milioni di dollari e dovrà risarcire molti dei suoi inserzionisti in Australia e negli Stati Uniti

7 Dicembre 2018 - Si possono spendere 10 milioni di dollari in pochi minuti? Prima di dare il via alla vostra fantasia su cosa comprereste con questa cifra vi diciamo che un dipendente di Google è riuscito a bruciare 10 milioni di dollari a causa di un semplice click sbagliato.

Anche in una società che è un colosso dell’informatica come Google può capitare che un dipendente si sbagli in maniera del tutto casuale e crei un danno economico importantissimo per l’azienda. Lo scorso 4 dicembre 2018, infatti, uno dei tanti dipendenti di Mountain View ha sbagliato nell’impostare i banner pubblicitari della maggior parte dei siti statunitensi e australiani e ha così eliminato gli annunci inserendo al loro posto un semplice rettangolino giallo. Il risultato? L’azienda ha bruciato un guadagno dalle pubblicità online pari a 10 milioni di dollari. E tutto questo nonostante siano passati solo 45 minuti prima che qualcuno si accorgesse dell’errore del dipendente Google.

Google: un errore manda all’aria 10 milioni di dollari

Quando pensiamo a Google spesso ci immaginiamo un centro organizzativo perfettamente automatizzato e in grado di funzionare alla perfezione grazie a particolari algoritmi o macchina dalla capacità di calcolo incredibile. In realtà, anche Mountain View, è composta e guidata per la maggior parte da normali persone in carne ed ossa che ogni tanto possono sbagliare. Ma cosa è successo nel dettaglio? Google ha dichiarato che l’errore è avvenuto durante una fase di formazione per alcuni tirocinanti. Inseriti in un contesto lavorativo reale, uno dei tirocinanti ha premuto per sbaglio il tasto per acquistare nuovi banner e rimuovere quindi gli annunci che teoricamente sarebbe stati inseriti in automatico poiché altre aziende avevano già acquistato quegli spazi. Il problema è che nessuno dei tutor si è accorto dell’errore in tempi brevissimi e quindi per 45 minuti le pubblicità vuote acquistate dal tirocinante, in pratica gli spazi gialli, sono rimasti online al posto delle sponsorizzazioni di chi aveva pagato. Google ha già fatto sapere che risarcirà tutte le aziende che non hanno avuto lo spazio pubblicitario a causa dell’errore umano. Insomma, dopo questo errore chissà che molte grosse aziende non si convincano una volta di più che un dipendente robot possa fare meno danni di un lavoratore in carne ed ossa.

Contenuti sponsorizzati