pixel-2 Fonte foto: Venya Geskin
ANDROID

Google Pixel 2, emergono nuove caratteristiche tecniche

I Google Pixel 2 dovrebbero montare il chipset Snapdragon 835 supportato da 4GB di RAM. La doppia fotocamera posteriore non sarà presente

Sebbene in Italia non siano mai stati lanciati, nonostante la promessa di Google di lanciarli entro gennaio 2017, i Pixel sono stati tra i migliori smartphone usciti nel 2016, ottime prestazioni abbinate alla miglior fotocamera posteriore disponibile sul mercato.

Dopo il successo ottenuto negli Stati Uniti, Google è pronta a lanciare i nuovi Pixel 2. Anche questa volta i modelli lanciati saranno due: stesse caratteristiche tecniche con le sole dimensioni dello schermo a differenziarli. Come già anticipato nei mesi precedenti, il nome in codice dei due device sarà Taimen e Walleye e saranno presentati con tutta probabilità entro la fine di novembre. Dalle ultime indiscrezioni provenienti dagli Stati Uniti sembrano confermate sia le caratteristiche tecniche sia l’azienda che produrrà Taimen, il più grande dei due Google Pixel, ovvero LG.

Caratteristiche tecniche Google Pixel 2

L’unica caratteristica che differenzierà i due smartphone sarà lo schermo. Taimen monterà uno schermo con risoluzione QHD da 5,99 pollici, mentre il display del device Walleye sarà presumibilmente da 5,5 pollici. Secondo le ultime indiscrezioni, inoltre, i due device non avranno un design borderless (senza cornici) e una doppia fotocamera posteriore. Anche se sul display i dubbi sono molti: i device saranno prodotti da LG che ha mostrato sul LG G6 uno design con una cornice sottilissima che probabilmente sarà presente anche sui Google Pixel 2. Per quanto riguarda le componenti hardware, i due smartphone monteranno il chipset Snapdragon 835 supportato da 4GB di RAM e da 64GB e 128GB di memoria interna.

Ritorna il nome Nexus

I device non dovrebbero presentare il jack audio da 3,5mm per far posto a un doppio speaker stereo. Mentre per quanto riguarda il lettore di impronte, torna in auge il brand Nexus: il software del sensore biometrico dovrebbe chiamarsi Nexus Imprint. Non si conoscono i motivi per il quale Google abbia deciso di chiamare in questo modo il nuovo sensore di impronte digitali, ma nei prossimi mesi ne sapremo sicuramente di più.

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