huawei serie p50 Fonte foto: Framesira / Shutterstock.com
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Huawei P50 rimandato ancora, ma avrà HarmonyOS

Il colosso cinese continua ad avere problemi dovuti all'isolamento derivante da ban americano ed è costretto a rimandare il suo smartphone di punta 2021.

Ancora una volta niente di fatto per Huawei. Scivola di nuovo il lancio dello smartphone P50, finendo questa volta nella programmazione del mese di giugno 2021. Tanta attesa, certo, ma anche una notizia che porta una ventata di aria fresca: il nuovo smartphone avrà a disposizione l’atteso sistema operativo realizzato da Huawei, cioè HarmonyOS.

Nonostante i problemi che hanno colpito il settore della telefonia mobile dell’azienda, Huawei continua a lanciare imperterrita nuovi prodotti afferenti. Infatti, secondo alcuni leaker della rete – come riportato dal sito cinese ITHome- , nel mese precedente alla presentazione del modello Huawei P50 saranno diversi i dispositivi a finire sotto i riflettori tra cui FreeBuds 4, la nuova versione degli auricolari in-ear della casa produttrice. Ma tutta l’attenzione è focalizzata proprio sullo smartphone che, a sua volta, dovrebbe arrivare a distanza ravvicinata da Huawei MatePad Pro 2, tablet con cui dovrebbe condividere il nuovo sistema operativo. Per quest’ultimo, il lancio prima sul mercato sarebbe previsto – secondo i rumor circolati – per il prossimo settembre.

HarmonyOS, quando e su quanti device arriverà?

A dare la conferma dell’arrivo nel mese di giugno di Harmony OS, completamente realizzato da Huawei, è stata proprio l’azienda. I piani sul futuro prossimo del sistema operativo sono stati rivelati da Wang Chenglu, Presidente del Dipartimento Consumer Business Software e Direttore del Dipartimento AI, durante un recente TEDx svoltosi a Shenzhen, in Cina,.

Secondo Chenglu, a partire da giugno 2021 ben 300 milioni di dispositivi saranno in grado di utilizzare HarmonyOS 2.0, denominato in Cina HongMongOS. Non si tratterà però solo di un aggiornamento sui device acquistati in precedenza dai consumatori: infatti, di questo grande numero, una fetta da ben 100 milioni di esemplari sarà rappresentata da device di nuova fattura, contando anche i dispositivi realizzati dai brand partner Midea e Joyoung.

Huawei P50, le aspettative sono altissime

Huawei P50 sarà, dunque, il primo dispositivo dotato nativamente del sistema operativo dell’azienda (che in realtà è molto simile ad Android 11, come vi abbiamo spiegato qui). L’eredità dello smartphone, e dell’intera serie flagship, non è però tra le più semplici da portare sulle spalle. Infatti, al device spetta l’arduo compito di tentare di riportare su le sorti dell’azienda che, proprio nel settore della telefonia, sta subendo da tempo un duro colpo.

E sono state proprio le difficoltà dell’ultimo periodo ad aver spinto l’azienda a puntare su altri settori, come quello dell’IoT che attualmente si trova nel pieno dello sviluppo. Sta di fatto che le speranze riposte nella Serie P50 sono davvero molte ma, per sapere quali saranno le sorti di P50 e l’impatto del nuovo sistema operativo, bisognerà attendere ancora qualche mese.

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