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I 5 migliori episodi di Boris da vedere su Netflix

Uscita nel 2007 su Fox, Boris ritorna alla ribalta dopo 10 anni: ecco quali sono 5 puntate più rappresentative della serie

La serie televisiva Boris è andata in onda per la prima volta su Fox nel 2007, conquistando il cuore di tanti spettatori. Con il tempo, è entrata nel cuore di tantissime persone e ritenuta tra le migliori produzioni italiane degli ultimi anni. Ora è ritornata alla ribalta grazie a Netflix, che l’ha inserita nel suo catalogo da maggio 2020.

Boris – La fuori serie televisiva racconta le vicende che accadono nel set di una fiction fittizia intitolata Gli occhi del cuore. Puntata dopo puntata si capisce che l’obiettivo non è narrare il dietro le quinte in modo divertente e leggero: siamo in realtà davanti ad una satira esilarante e dissacrante non solo della TV ma della società italiana, con i suoi compromessi, fragilità e crepe. Così, non solo ridiamo e riflettiamo insieme agli attori, ma finiamo per usare le loro parole, citandoli nei nostri discorsi quotidiani. Chi ancora non ha visto questa serie può correre subito ai ripari, magari iniziando dalle 5 puntate più divertenti e rappresentative.

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Sarà banale, ma per scoprire Boris bisogna partire proprio dalla prima puntata, quella che introduce il cast e soprattutto ci presenta uno dei protagonisti della fiction: lo stagista di belle speranze Alessandro (interpretato da Alessandro Tiberi) che entra in gioco con tanti sogni e prospettive, mosso dall’amore sconfinato per il cinema ma che, ben presto, si accorgerà che la realtà è tutt’altra e bisogna piegarsi e giungere a compromessi.

Proprio grazie ad Alessandro entriamo fin da subito nel vivo del set e conosciamo i personaggi che lo animano. Nella prima puntata viviamo la prima sfuriata di Renè Ferretti (Francesco Pannofino) regista di talento e che sogna di produrre cortometraggi d’autore, ma che si ritrova dietro la macchina da presa di una fiction scadente, che comunque gli garantisce uno stipendio.

Alessandro si interfaccerà per la prima volta con Arianna (Caterina Guzzanti) l’aiuto regista autoritaria che lo riporta alla realtà e lo fa rigare dritto, soprattutto ogni volta che lui prova a fare domande, giudicate in ogni caso inopportune. Alessandro conoscerà le star della fiction che si sta girando, cioè la seconda stagione de “Gli occhi del cuore”. Parliamo del divo Stanis La Rochelle (Pietro Sermonti), che ha adottato un nome straniero perché giudica che recitare “all’italiana” pregiudichi la qualità del suo lavoro, che risulta comunque scadente; e Corinna Negri (Carolina Crescentini) attrice priva di talento, arrivata a ottenere il ruolo perché fidanzata del Dottor Cane, il capo di rete.

Compariranno nella prima puntata anche Biascica (Paolo Calabresi) il capo elettricista che parla in romanesco mangiandosi le parole e si sfoga trattando male gli stagisti. Lui gestisce le luci seguendo gli ordini di Duccio (Ninni Buscetta), direttore fotografia che passa la maggior parte del tempo a dormire sul divano e a fare uso di cocaina, che offre a tutti indiscriminatamente. Alessandro in questa puntata assiste al primo discorso motivazionale di Diego Lopez (Antonio Catania), il delegato di rete, apparentemente in cima alla scala del potere, ma in realtà sottomesso ai suoi capi, che hanno il vero potere decisionale sul prodotto finale. Infine, Alessandro conosce chi sta ancora peggio di lui e cioè Lorenzo (Carlo De Ruggeri), lo “stagista muto” o semplicemente “lo schiavo” costretto a rispondere ai comandi senza parlare e maltrattato da tutti, quando non viene ignorato.

A + B = C

Questa puntata disponibile su Netflix è importante perché introduce uno dei personaggi che appariranno di tanto in tanto nella fiction Gli occhi del Cuore, e quindi anche in Boris. Parliamo di Nando Martellone (Massimiliano Bruno), il comico ingaggiato per avviare la linea comica della fiction desiderata da Lopez e dai capi di rete per aumentare l’audience.

Naturalmente è un comico senza talento che ha fatto strada perché ha inventato un tormentone scurrile che esclama ripetutamente nei suoi sketch, tutti senza contenuto. In seguito, col proseguire della serie televisiva, la sua carriera verrà messa a repentaglio perché Nando sarà protagonista di uno scandalo: ha tenuto un festino a casa sua a base di alcol e droga in cui è morta di overdose una transessuale e quindi viene indagato. La rete vuole farlo morire nella fiction perché vuole slegarsi dal suo personaggio diventato compromettente, lui però riesce comunque a cavarsela perché trova un cavillo nella sceneggiatura della fiction che gli permette di rimanere nel cast e non perdere il lavoro.

Il Gioielliere

La terza puntata che vi consigliamo è una delle più divertenti e ha come protagonista Corinna, l’attrice simbolo di Boris perché tenta di essere brava ma fa sempre peggio, riuscendo a rovinare ulteriormente la fiction che già di suo ha una qualità scadente.

In questa puntata Corinna non riesce a pronunciare correttamente la parola “gioielliere” finendo sempre per dire “gioieiere”. Nel frattempo, Gli Occhi del Cuore organizza la conferenza stampa e per riempire la sala, vengono ingaggiati alcuni “giornalisti fittizi” tra cui Biascica, che pone a Lopez una domanda sugli straordinari mai pagati dalla rete. Alla fine della puntata, Corinna riesce a trovare un escamotage per non dover dire “gioielliere” riuscendo così a chiudere la scena dopo mille tentativi.

Chi ci salverà?

Questa puntata è particolarmente importante perché ci fa conoscere il personaggio di Mariano Giusti, interpretato da Corrado Guzzanti. L’attore interpreta il conte, personaggio antagonista ne Gli Occhi del Cuore. Purtroppo, l’attore Mariano Giusti ha enormi disturbi psichici che lo portano ad avere degli attacchi d’ira in cui distrugge tutto. In questa puntata ritorna sul set cambiato perché ha avuto un incontro con Gesù sulla Roma-L’Aquila, che gli annunciato la sua missione: interpretare Padre-Frediani nella nuova fiction prodotta dalla rete. Questo personaggio con i suoi tratti folli e introspettivi animerà diverse puntate di Boris.

Una giornata particolare

L’ultima puntata che vi consigliamo di vedere di Boris, anche se l’elenco sarebbe davvero lungo, è quella che introduce un altro personaggio chiave: Glauco Benetti, interpretato da Giorgio Tirabassi. Lui è un caro amico di Renè e lo sostituisce in alcune scene de Gli Occhi del Cuore. Quando arriva rivoluziona subito la gerarchia del set, affidando ad Alessandro il ruolo di assistente alla regia e ad Arianna un ruolo di secondo livello. Inoltre, nella seconda stagione (la puntata è chiamata No Logo) lavorerà per inserire nella fiction la pubblicità occulta in modo da lucrarci ulteriormente senza comunicarlo alla rete.

Lui è il regista di talento che ha scelto di lavorare fuori dall’Italia, infatti si è trasferito in Sud Africa e si dedica a produzioni d’autore, ma ogni tanto ritorna e quando lo fa non ha scrupoli: detta legge, cerca di guadagnare e lucrare su tutto e tratta male gli attori.

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