Un pannello solare flessibile
TECH NEWS

I pannelli solari diventano flessibili e si indossano

I nuovi pannelli solari fatti con celle di perovskite in futuro potrebbero essere usati su auto, smartphone e persino nel nostro abbigliamento, ecco come sono

21 Novembre 2018 - Per circa 50 anni i pannelli fotovoltaici sono stati costruiti con delle celle solari al silicio. Per diverso tempo i ricercatori hanno cercato nuovi materiali più economici o più efficienti ma la ricerca è sempre stata molto lunga e quasi mai ha portato ai risultati attesi. Questo sino a otto anni fa, quando sono stati progettati i primi pannelli alla perovskite.

La perovskite è un minerale che si trova normalmente in natura. Il pannello fotovoltaico di Perovskite è costituito da una struttura diversa rispetto a quelli con celle solari e ha una forma più simile a quella dei diamanti. Non è un caso che questa struttura venga definita a cella ibrida di perovskite. Il vantaggio principale dei pannelli solari con questa struttura è data dalla facilità di produzione. A differenza dei tipici pannelli solari in cui il silicio deve essere fuso in forni ad alta temperatura e quindi inciso e poi saldato insieme nelle celle, i pannelli di perovskite possono essere stampati con apposite stampanti 3D: in questo modo si risparmia sia energia sia tempo per la produzione.

Come sono fatti i pannelli solari in perovskite

uno dei maggiori vantaggi dei pannelli solari con perovskite è la loro duttilità di utilizzo, data principalmente dalla facilità di applicazione su altri materiali, anche flessibili. La struttura delle celle di perovskite è molto meno rigida del silicio e possono essere trasformate in pannelli flessibili costituiti da un film molto sottile e installate sulle finestre per appartamenti, sulle auto, i bus e su qualsiasi tipo di veicolo, sulle più varie apparecchiature elettroniche e persino nei capi di abbigliamento e negli accessori di tutti i giorni, come orologi o bracciali. Va detto che già oggi esistono alcune celle solari flessibili che si adattano a più superfici e a diverse forme ma nessuna di queste tecnologie ha l’efficienza di assorbimento della luce solare come quella mostrata dalle celle di perovskite.

Non ci sono solo punti positivi però per questi innovativi pannelli solari. A differenza del silicio, infatti, la perovskite  è molto più volatile e le celle solari con questo materiale tendono a deteriorarsi più in fretta. Inoltre, contrastare gli attuali pannelli in silicio non sarà semplice visto che sono sul mercato da decine di anni. Secondo molti esperti di energie rinnovabili proprio per questo motivo le celle solari a perovskite avranno delle applicazioni diverse che non andranno in diretta concorrenza con quelle a silicio. Secondo alcune previsioni nel prossimo futuro useremo pannelli solari “tradizionali” al silicio sui tetti di casa e ufficio, mentre sui nostri veicoli, sullo smartphone, sulla nostra giacca o sul nostro orologio potremo avere dei piccolissimi film di perovskite  intercambiabili che ci aiuteranno a inquinare di meno nella vita di tutti i giorni.