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PMI E INDUSTRIA 4.0

I vantaggi dell'Industria 4.0 per il settore manifatturiero

L'analisi dei dati è un'arma a doppio taglio per le piccole e medio imprese, ecco alcuni consigli per trasformare queste informazioni in valore aggiunto

19 Ottobre 2017 - L’Industria 4.0 è ancora un concetto che molte aziende devono metabolizzare e capire appieno prima di applicarlo e trarne vantaggio. Per le imprese del settore manifatturiero la quarta rivoluzione industriale rappresenta la migliore opportunità possibile per crescere.

Di recente, attraverso un articolo pubblicato sulla rivista Fortune, General Motors ha spiegato come riesce a trasformare i dati in arrivo dai suoi oltre 800 robot industriali e dai suoi oggetti Internet of Things per creare nuovi asset per l’azienda. Si tratta di informazioni importantissime per migliorare la qualità dei prodotti e ridurre il tempo necessario per la produzione abbassando notevolmente anche i costi e le spese di gestione. Ma non solo, collegando questi dati al machine learning GM riesce anche a fare manutenzione predittiva sui propri macchinari. Riducendo in questo modo persino le uscite relative alle riparazioni delle macchine di lavoro.

Nuove tecnologie e PMI

Secondo un’indagine svolta dalla stessa General Motors l’uso delle nuove tecnologie che caratterizzano l’Industria 4.0 permette alle grandi imprese di risparmiare dai 400 ai 500 dollari al minuto, oppure dai 24.000 ai 30.000 dollari all’ora. E lo stesso vantaggio vale anche per le PMI.

Come fare analisi dati

L’analisi dei dati è fondamentale per trasformare numeri in asset. E per questo per una piccola impresa è consigliabile farsi aiutare da figure professionali specializzate, anche se esterne all’azienda. Il rischio di raccogliere troppi dati inutili e di non saperli poi utilizzare è alto.

Vantaggi per le PMI

Usando l’analisi dati, la robotica e il machine learning le imprese avranno diversi vantaggi oltre alla riduzione delle spese. Partiamo dalla qualità dei prodotti. Avere continui feedback durante la produzione permette all’azienda di migliorarsi costantemente e quindi di andare incontro a quelle che sono le richieste dei suoi clienti. E di conseguenza di crescere nel suo mercato di riferimento. In secondo luogo l’uso dei sensori intelligenti permetterà una gestione più semplice da parte dei dipendenti per quanto riguarda i macchinari. Potranno essere monitorati con pochi click con tablet o smartphone. E lo stesso discorso varrà anche per la già accennata manutenzione dei macchinari.

Come gestire l’uso dei dati

Per iniziare a utilizzare i Big Data in azienda è necessario rivoluzionare, in parte, il nostro modus operandi. Bisogna creare un team per la gestione delle informazioni. Un gruppo che deve essere multidisciplinare e deve avere degli obiettivi chiari e costantemente aggiornati. In questo modo saprà sempre quali dati ci sono più utili in quel preciso momento. La squadra deve avere un proprio budget a disposizione e deve essere capace di prendere decisioni anche in autonomia, pur seguendo le linee guida dell’impresa.

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