Versius Fonte foto: Web
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Il robot-chirurgo più piccolo al mondo arriva in sala operatoria

Gli ingegneri del Cambridge Medical Robotics hanno realizzato un braccio robotico di soli due metri in grado di compiere complesse operazioni chirurgiche

22 Agosto 2017 - Gli ingegneri britannici del Cambridge Medical Robotics (CMR) hanno sviluppato un braccio automatizzato a forma di chiocciola e di piccolissime dimensioni che è in grado di eseguire delle operazioni chirurgiche. Il robot in questione si chiama Versius ed è il chirurgo androide più piccolo al mondo.

Versius è in grado di svolgere delle operazioni in maniera poco invasiva e al momento è stato sperimentato nelle operazioni all’ernia, negli interventi relativi ai tumori colorettali e nella chirurgia prostatica. Rispetto ai robot usati fino ad oggi, Versius è molto più economico e soprattutto ha una dimensione inferiore di almeno tre volte. Il robot chirurgo è piccolo e flessibile e può essere facilmente trasportato da un ospedale o da un reparto all’altro. In totale ha una lunghezza di circa due metri, mentre per quanto riguarda le spese di produzione dovrebbe costare esattamente la metà rispetto agli attuali robot per la chirurgia, solo 1,3 milioni di dollari.

Ispirato al braccio umano

Per realizzare Versius gli ingegneri del CMR si sono ispirati a un braccio umano. Il robot riproduce infatti fedelmente i movimenti e le articolazioni del polso di un uomo. Durante le operazioni Versius è gestito direttamente dal chirurgo che lo controlla grazie a un display 3D in alta risoluzione separato dal corpo robotico. Grazie ai comandi touch il braccio robotico è molto facile da utilizzare. Martin Frost, CEO del Cambridge Medical Robotics, ha fatto sapere che Versius entrerà sul mercato europeo a partire dal 2018, mentre l’obiettivo dichiarato dal CMR è quello di diventare l’azienda leader al mondo nella produzione di robot per la chirurgia entro i prossimi cinque anni. Al momento i robot per le operazioni chirurgiche rappresentano un mercato da 4 miliardi di dollari, ma secondo le prime stime il settore raggiungerà i 20 miliardi di dollari prima del 2025.

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