Come si installa Google Camera
HOW TO

Installazione e funzioni dell'applicazione Google Camera

L'app Google Camera è compatibile con gli smartphone Google Android di ultima generazione e ha molte funzionalità per scattare delle foto mozzafiato.

Google Camera è un’applicazione che permette di scattare foto di altissima qualità con il telefono, grazie a una serie di funzionalità avanzate. L’app di Google è compatibile ufficialmente soltanto con gli smartphone Google Pixel di ultima generazione, tuttavia è possibile installare la fotocamera su quasi tutti i dispositivi Android, effettuando una serie di operazioni preliminari per modificare alcuni file e accedere ai permessi di root. Ecco come installare Google Camera su Android, per sfruttarne tutte le potenzialità su qualsiasi modello di smartphone e tablet.

Google Camera: cos’è e come funziona

Google Fotocamera è un’applicazione sviluppata dall’azienda di Mountain View, pensata appositamente per funzionare con gli smartphone Android di Google. In particolare l’app è compatibile con i Google Pixel di ultima generazione, tra cui i modelli Google Pixel 2, 2 XL, Google Pixel 3 e 3 XL, tuttavia funziona anche con i telefoni Google di prima generazione, nonostante presenti alcune funzionalità in meno e risulti sicuramente meno efficiente. Google Camera è disponibile su Google Play Store, dove è possibile scaricare gratuitamente l’ultima versione aggiornata dell’applicazione.

L’app funziona anche con altri modelli di smartphone, come ad esempio il Nexus, mentre qualora risultasse incompatibile con il proprio dispositivo, si possono trovare versioni non ufficiali ma altrettanto funzionali. Ad esempio nello store di Google sono presenti diverse app compatibili, che permettono di installare la fotocamera di Google in qualsiasi terminale, tra cui smartphone e tablet Huawei, Xiaomi, Samsung, LG, Nokia, Motorola e Sony, basta avere un sistema operativo Android dalla versione 9.0 in poi.

Google Camera mette a disposizione degli utenti diverse funzionalità avanzate, che consentono di scattare foto di altissima qualità, eseguendo un editing piuttosto elaborato personalizzando ogni immagine. Ad esempio con questa app è possibile usufruire della risoluzione HDR+, per gestire l’illuminazione anche in condizioni complesse, applicare zoom HD senza sfocatura, grazie al sistema di messa a fuoco automatica, realizzare ritratti, foto in modalità notturna e ricevere suggerimenti utili per ottimizzare ogni scatto.

Come installare la Fotocamera Google su Android senza root

Google Camera è installata su tutti i telefoni Google Pixel di ultima generazione, mentre sugli altri dispositivi è necessario effettuare il download manualmente, purché il proprio terminale sia in grado di supportare l’applicazione. Anche se nella maggior parte degli smartphone l’app funziona bene, la fotocamera di Google non è stata progettata per questo scopo, perciò potrebbe comunque presentare bug, anomalie e malfunzionamenti, ma si tratta di un problema che dipende dal proprio device.

La prima modalità d’installazione è indicata per chi non possiede i permessi root, ovvero le autorizzazioni per effettuare modifiche all’interno del sistema nativo Android. In questo caso è necessario verificare innanzitutto i requisiti per utilizzare Google Camera, infatti lo smartphone deve avere un processore Qualcomm Snapdragon o Exynos (nonostante il primo sia migliore e maggiormente compatibile con la fotocamera di Google), oltre a una versione di Android di almeno la 7.0 Nougat. Tuttavia è preferibile possedere un device con Android Oreo 8.0, o ancora meglio una delle versioni successive.

Un altro requisito fondamentale è la presenza della Camera2 API, un’impostazione del device Android presente nel file build.prop, che deve avere almeno un livello Full o Level_3, entrambi totalmente compatibili con la fotocamera di Google. Al contrario, i permessi di tipo legacy e limited richiedono un intervento all’interno del root, con l’aggiunta di alcuni pacchetti specifici. L’applicazione fotocamera di Google, infatti, per funzionare correttamente ha bisogno di queste API, interfacce di programmazione che consentono di interagire con il sistema operativo.

Per verificare se il proprio device è compatibile bisogna scaricare l’app Probe API Camera2, che permette di visualizzare le autorizzazioni e le licenze di Camera2 API. A questo punto basta eseguire il download di Google Camera APK, un pacchetto contenente i file nel formato compatibile con i dispositivi mobile Android (come avviene con i file .exe per installare software e applicazioni sul pc), avviando infine l’app seguendo la procedura guidata passo a passo.

Come installare Google Camera su Android con root

Con i permessi root, oppure se il proprio smartphone non rispetta i requisiti minimi di sistema, è possibile effettuare il download di una versione non ufficiale della fotocamera di Google. Ovviamente è necessario installare nel proprio device una recovery modificata, ovvero una procedura di avvio del telefono che consente di realizzare delle operazioni aggiuntive, interagendo direttamente con la memoria interna del dispositivo, in maniera indipendente rispetto al sistema operativo Android.

Una recovery modificata è in grado di eseguire dei backup completi, installare vari tipi di file in formato zip e accedere alle funzionalità avanzate del telefono. Una delle più utilizzate sugli smartphone Android è TWRP, scaricabile gratis sul sito web ufficiale Twrp.me. A questo punto è necessario sbloccare il bootloader, il programma che gestisce la routine di operazioni all’avvio del sistema operativo, scaricando il pacchetto SuperSU che consente di ottenere i permessi di root.

Infine basta riavviare il proprio smartphone o tablet Android, selezionando la modalità recovery custom utilizzando alcune combinazioni di tasti, ad esempio “power + giù” valida per la maggior parte dei terminali, “power + volume su + Bixby” per Samsung, oppure “power + volume giù” per device OnePlus, LG e Google Pixel. Dopo l’avvio bisogna installare SuperSU e selezionare l’opzione Riavvia sistema, scaricando un’app per la modifica del file build.prop come BuildProp Editor o build.prop Editor.

Quindi è necessario attivare l’applicazione, autorizzare l’accesso ai permessi di root e impostare le licenze corrette. Se l’operazione è stata realizzata correttamente basta riavviare il proprio smartphone, per riuscire a scaricare e installare il pacchetto Google Camera APK, che dovrebbe funzionare senza alcun problema. In alternativa è possibile fare il download dell’app GCam Tool, che consente di ottimizzare la fotocamera di Google su Android, ad esempio se l’applicazione realizza foto capovolte oppure se non riesce a mettere a fuoco gli scatti come dovrebbe.

Quale pacchetto Google Camera APK scegliere?

Per installare Google Camera all’interno del proprio smartphone è necessario scaricare un pacchetto di file APK, compatibili con le caratteristiche software e hardware del proprio device. Tuttavia non tutti i file APK funzionano perfettamente su ogni terminale, perciò è importante effettuare il download dei file più adatti al dispositivo in uso, altrimenti potrebbero riscontrarsi dei malfunzionamenti nella fotocamera di Google, oppure potrebbe non essere possibile sfruttare al meglio tutte le sue funzionalità.

Google Camera richiede l’installazione di pacchetti APK specifici contenenti alcuni modder, delle istruzioni che permettono di modificare i firmware del sistema operativo Android, interagendo con le altre applicazioni, l’interfaccia grafica e i file system. Online sono disponibili vari tipi di APK forniti dagli sviluppatori, quindi basta trovare quello giusto per il proprio apparecchio mobile.

Un pacchetto Google Camera APK piuttosto apprezzato è offerto da Apkmirror.com, dove viene proposta una versione aggiornata con supporto a tutte le funzionalità avanzate di questa applicazione, scaricabile gratuitamente senza alcun costo. In alternativa è possibile effettuare il download su Camera.it.aptoide che mette a disposizione l’ultimo aggiornamento 6.2.030, oppure rivolgersi agli sviluppatori Arnova8G2, i quali forniscono varie versioni di Google Camera APK sul portale Celsoazevedo.com, dove è possibile trovare quella più indicata per il proprio modello di smartphone.

Come usare Google Camera: tutte le funzionalità per le foto

La fotocamera di Google permette di scattare e modificare le foto, con una risoluzione HDR+ e una buona saturazione, per ottenere immagini nitide, registrare video in modalità slow motion anche con audio, utilizzare lo zoom 8X e modificare gli scatti per un colore della pelle estremamente naturale. Inoltre è disponibile anche la funzione per i ritratti, che fornisce bordi dettagliati per non perdere mai la messa a fuoco, realizzando immagini precise e regolando la densità dei colori.

Ad esempio è possibile scattare foto panoramiche, grandangolari e con effetto fish-eye, una funzionalità della fotocamera di Google che simula gli obiettivi utilizzati nel cinema con un angolo di 180 gradi, un campo decisamente grande, che consente di catturare tutti gli elementi presenti nella linea dell’orizzonte. Per ottenere questo effetto basta aprire la fotocamera di Google, entrare nelle impostazioni e toccare la voce Altro> Foto sferica.

A questo punto sono disponibili varie opzioni, quindi è possibile scegliere la modalità orizzontale o verticale, toccando la sagoma che indica il setting dello scatto, quella a 360° selezionando la voce Foto sferica, con il simbolo del cerchio con all’interno un rettangolo, toccare l’icona Grandangolare rappresentata per un quadrato vuoto, per aumentare la visuale del campo, oppure l’opzione Fish-eye per applicare questo effetto cinematografico.

Allo stesso modo si può realizzare una fotografia panoramica con Google Camera, selezionando la voce Panoramica sempre all’interno delle impostazioni, per poi scattare la foto e sistemare il cerchio di puntamento dell’obiettivo in corrispondenza del pallino bianco, fino a quando quest’ultimo non diventa blu. Dopodiché bisogna soltanto muovere la fotocamera in posizione orizzontale, mantenendo l’obiettivo stabile e la cornice perfettamente allineata, toccando l’opzione Fine per salvare l’immagine.

Come realizzare video con Google Fotocamera

Oltre alle foto con Google Camera si possono realizzare video particolari, ad esempio inserendo l’effetto slow motion, registrando video in timelapse o in realtà aumentata. Per attivare la modalità video basta aprire l’applicazione, toccare la voce Video e selezionare Registra, attraverso l’icona con il cerchio bianco e un puntino rosso al centro. Allo stesso tempo è possibile scattare una foto durante la registrazione del video, bisogna soltanto toccare la funzionalità Cattura con il simbolo del cerchio grigio, così l’immagine verrà salvata automaticamente nella memoria del telefono Android.

Per i video in slow motion, invece, è necessario aprire l’app Google Camera, entrare nelle impostazioni e toccare la voce Altro> Slow motion, avviando e terminando la registrazione in maniera normale. Per aumentare la velocità basta scegliere l’opzione 1/8X. Con la fotocamera di Google è possibile anche fare video in timelapse, toccando Altro> Timelapse e impostando l’accelerazione della registrazione, tramite la modalità 5X per trasformare 50 secondi in appena 10 secondi, oppure quella 120X per convertire 20 minuti in 10 secondi.

Infine si possono realizzare anche video in realtà aumentata, utilizzando smartphone Android di ultima generazione o i Google Pixel serie 3. In questo caso basta aprire l’app, selezionare la voce Altro> Playground, impostare un Playmoji (un personaggio animato 3D) e inserirlo nella posizione desiderata all’interno della schermata. Dopodiché è possibile aggiungere del testo, modificare le dimensioni di un oggetto o rimuoverlo, quindi bisogna soltanto toccare e mantenere premuta l’icona con il cerchietto grigio, per registrare il video con elementi 3D della realtà aumentata.