soldato esercito statunitense al computer
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L'esercito USA cerca nuove truppe su Fortnite

Nel tentativo di trovare nuove reclute, le forze armate statunitensi hanno creato la Military Gaming League, organizzazione ad hoc per gli esports

17 Novembre 2018 - Per la prima volta in oltre un decennio, l’Esercito statunitense non è riuscito a rispettare gli obiettivi prefissati in tema di nuovi reclutamenti. Secondo i piani resi noti, nel prossimo quadriennio l’esercito a stelle e strisce vorrebbe riuscire ad arruolare 500mila nuovi soldati, ma nel primo anno le cose sono andate diversamente da quanto previsto.

Così, i vertici militari hanno pensato che fosse il caso di svecchiare la propria immagine. Un’idea non completamente nuova: in un episodio dei Simpson di qualche anno fa, la Marina statunitense puntò tutto su una boyband formata da Bart, Milhouse e altri ragazzini di Springfield per attirare le attenzioni tra i giovanissimi. Nella realtà, invece, i militari statunitensi dovranno impegnarsi in tornei di esports nella speranza di farsi pubblicità e individuare qualche buon prospetto da far arruolare. Quale gioco scegliere, se non Fortnite?

Perché l’esercito USA sta cercando giocatori di Fortnite

Il titolo di Epic Games, secondo i vertici dell’esercito statunitense, ha tutte le carte in regola per entrare in contatto con le giovani generazioni e trovare nuovi prospetti cui proporre di arruolarsi. Fortnite può contare su milioni di gamers in tutti gli Stati Uniti: una platea molto ampia all’interno della quale far passare un’immagine più giovanile dell’Esercito e tra i quali scegliere le possibili reclute più adatte alle nuove sfide che attendono le forze armate statunitensi.

Proprio per questo motivo, è stata creata la Military gaming league, un’organizzazione cui può aderire solo personale dell’esercito a stelle strisce e veterani in pensione. Già nei mesi passati alcuni membri della gaming league delle forze armate hanno partecipato a un torneo di Street Fighter V, organizzato e ospitato all’interno di una base militare nello stato di Washington. L’obiettivo, ora, è formare soldati che sappiano giocare a Fortnite e individuare i combattenti (reali e non virtuali) del futuro.