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Mediaset cambia: ecco dove, come, quando e perché

La TV italiana, finalmente, cambia davvero: ecco le date in cui la qualità delle trasmissioni Mediaset salirà veramente, chi potrà vederla e come

Dopo tanto sforzo tecnologico, da parte degli editori, e dopo tantissima pazienza, da parte dei telespettatori, iniziano a vedersi i primi frutti dei tanti cambiamenti affrontati dall’industria televisiva negli ultimi anni. Frutti che riguardano, in questo caso, le emittenti Mediaset che stanno per cambiare risoluzione sia su satellite che sul Digitale Terrestre.

Il processo di modifica della risoluzione del segnale video porterà Mediaset a trasmettere tutti i canali solo in HD, cioè in "alta risoluzione" mentre attualmente i canali sono trasmessi in "alta qualità". Ciò avverrà molto presto, già a metà luglio, sulla piattaforma satellitare Tivùsat, mentre per il digitale terrestre si dovrà attendere ancora qualche mese, affinché gli effetti del "refarming" delle frequenze si facciano sentire. A proposito di refarming: Mediaset ha quasi finito di liberare 2 delle 5 frequenze che aveva a disposizione e ciò, a fine mese, potrebbe creare problemi ad alcuni telespettatori. Ma andiamo con ordine.

Mediaset su Tivùsat: cosa cambia

Partiamo dal primo cambiamento, in ordine cronologico: a partire dal 17 luglio tutti i canali Mediaset su Tivùsat saranno trasmessi solo in HD. In totale, quindi, dalla seconda metà del prossimo mese i canali Mediaset in alta risoluzione disponibili su Tivùsat saranno 13:

  • Canale 5
  • Retequattro
  • Italia 1
  • 20
  • Twenty Seven
  • Iris
  • La5
  • Cine34
  • Focus
  • Top Crime
  • Tgcom 24
  • Mediaset Extra
  • Italia 2

I canali in HD o 4K trasmessi su Tivùsat diventeranno, quindi, ben 77: ai 13 Mediaset vanno aggiunti i 14 canali Rai, i 10 di Discovery e numerosi altri canali di editori minori.

Mediaset su Digitale Terrestre: cosa cambia

Su Digitale Terrestre, invece, sarà necessario aspettare ancora un po’ prima di poter vedere tutti i canali Mediaset in HD. Come ricorderete, il 20 ottobre 2021 tutti i canali nazionali (compresi quelli Rai e Mediaset), passarono in "alta qualità". Fu un momento di grande confusione e di pessima comunicazione, perché come vi abbiamo spiegato più volte la definizione "alta qualità" non significa nulla.

In pratica a ottobre dell’anno scorso le emittenti TV nazionali sono passate dal codec Mpeg-2 all’Mpeg-4 (che sarebbe quello in "alta qualità"). In realtà la differenza tra l’uno e l’altro è lo "spazio" occupato per trasmettere: con l’Mpeg-4 la compressione di audio e video è maggiore e, quindi, lo stesso flusso TV si trasmette con "meno onde radio" (come al solito, ci perdonino i più tecnici).

Entro fine anno anche le tantissime emittenti locali italiane faranno questo passaggio (molte lo hanno giù fatto) e, quindi, anche se a causa del famoso refarming ci saranno meno frequenze a disposizione, su quelle rimanenti ci sarà abbastanza spazio per trasmettere i canali nazionali in HD (quello vero: "alta risoluzione", non "alta qualità").

Per quello che è lo stato attuale delle cose, quindi, Mediaset passa all’HD sul Digitale Terrestre entro fine anno.

Mediaset su DTT: i canali provvisori

Infine, un ultimo accenno alla procedura di refarming delle frequenze che, come sappiamo, termina tra pochissimo: il 30 giugno. Per quella data tutte le emittenti, locali e nazionali, dovranno aver liberato le frequenze della cosiddetta "Banda 700". Queste frequenze andranno alle compagnie telefoniche per il 5G e non saranno più utilizzabili dalle TV.

Mediaset, negli ultimi mesi, ha spostato su queste frequenze i canali in Mpeg-2 chiamandoli "provvisori". Coloro che non hanno un apparato TV in grado di decodificare l’Mpeg-4, quindi, da ottobre dell’anno scorso continuano a vedere i canali Mediaset nel vecchio formato, usando i canali "provvisori".

Tutto questo, da luglio in poi, non sarà più possibile: chi non ha un decoder o una TV compatibile con l’Mpeg-4 non vedrà più i canali Mediaset (e molti altri). Per verificare se l’impianto è compatibile basta provare a vedere un canale HD qualunque: se si vede, allora la TV è compatibile con l’Mpeg-4.

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