Modalità PIP cos'è e come funziona Fonte foto: 123rf
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Modalità PIP: di cosa si tratta e come si attiva

La modalità Picture in Picture, PIP, permette di utilizzare più app nello stesso momento ed è disponibile su smartphone di ultima generazione e su smart TV.

Una delle tecnologie più interessanti del momento è Picture-in-Picture, abbreviata spesso con la sigla PIP, una tecnica che consente di utilizzare più applicazioni allo stesso tempo. Nello specifico è una tecnica video sofisticata, con la quale è possibile lasciare in riproduzione un filmato per scrivere messaggi, leggere le email o aprire un’altra app.

Questa modalità è disponibile su diversi smartphone Android, iPhone iOS e Smart TV, compatibile con app come WhatsApp, YouTube, Netflix, Facebook e Google Maps. Ecco come usarla al meglio.

Cos’è la modalità PIP (Picture-in-Picture)

Negli ultimi anni è apparsa sui dispositivi di ultima generazione la funzionalità PIP, Picture-in-Picture, una tecnica il cui significato è “immagini sovrapposte”. In pratica si tratta di una modalità di riproduzione video, la quale consente di visualizzare due finestre allo stesso tempo, una principale aperta a tutto schermo l’altra invece più piccola miniaturizzata, composta solitamente da un riquadro di dimensioni contenute situato in basso a destra nel display.

La modalità PIP rappresenta una tecnologia innovativa, con la quale è possibile seguire un evento video, concentrando contemporaneamente l’attenzione degli utenti su una ripresa specifica. Ad esempio si può mostrare il proprio volto in una finestra a margine dello schermo, mentre rimane in grande la riproduzione di un evento o di un videogioco. Utilizzata inizialmente nelle stazioni radiotelevisive, durante le gare di Formula 1 e le Olimpiadi, oggi questa funzionalità è disponibile sulle Smart TV e gli smartphone moderni.

Come abilitare Picture-in-Picture su Android

Fino a qualche tempo fa sullo smartphone si poteva eseguire un’applicazione alla volta. Se si volevano leggere le email, ad esempio, non era possibile continuare a vedere la propria Serie TV preferita, oppure lasciare in riproduzione un video di YouTube. Oggi invece non è più così, grazie alla modalità Picture-in-Picture di Android, disponibile a partire dalla versione 8.0 Oreo uscita nel 2017, presente su modelli come Samsung Galaxy M30, LG Q Note, Huawei Y7 Pro e Asus ZenFone Max Pro, ma anche su alcuni iPhone e iPad iOS della Apple.

Per abilitare la funzionalità su Android, ad esempio attivando Picture-in-Picture su Huawei P30, basta entrare all’interno delle impostazioni, seguendo il percorso App e Notifiche> Avanzate> Accesso speciale> Picture-in-Picture, selezionando a questo punto l’app desiderata e toccando la funzione Consenti Picture-in-Picture. La modalità è disponibile soltanto su alcune applicazioni, con delle restrizioni geografiche; negli Stati Uniti infatti molte app già prevedono la modalità PIP, mentre in Italia soltanto alcune.

Come usare la funzione PIP con WhatsApp e YouTube

Dal 2018 è possibile utilizzare la tecnologia Picture-in-Picture su WhatsApp, una funzionalità utile che permette di scrivere messaggi ai propri contatti senza interrompere la riproduzione video, presente sia sugli smartphone Android che sugli iPhone iOS, compresa la versione desktop WhatsApp Web. In questo è possibile guardare un video appena ricevuto, scegliendo se vederlo a tutto schermo oppure in formato miniatura, toccando l’icona che raffigura due piccoli schermi.

Tale modalità è presente anche su altre applicazioni, infatti è possibile usufruire della funzione Picture-in-Picture su YouTube Premium, mentre non è ancora disponibile sulla versione normale, attivata soltanto negli Stati Uniti con smartphone dotati del sistema operativo Android Oreo. Un’app invece compatibile anche in Italia è Facebook, che offre la funzionalità PIP nativa aggiornando l’applicazione, in questo modo è possibile lasciare in riproduzione un video navigando sulla bacheca del social network, oppure utilizzando un’altra app compatibile.

Come funziona la funzione PIP su Smart TV e Apple TV

Oltre a smartphone Android e iPhone, dove Picture-in-Picture è già presente da alcuni anni ma con alcune limitazioni, oggi quasi tutte le Smart TV dispongono della modalità PIP, grazie a video editor complessi e sistemi Multi-View interni o esterni, compatibili con applicazioni, DVD e risorse prese dal web. Attualmente si può trovare la funzionalità Picture-in-Picture su Smart TV di marchi come Samsung, LG, Vizio e Philips, quindi basta acquistare un dispositivo adeguato e seguire la procedura d’impostazione.

Per abilitare la funzione PIP sulla TV bisogna soltanto entrare nelle impostazioni, selezionare l’opzione Picture-in-Picture, scegliere gli input su cui attivarla e confermare l’operazione. Le migliori Smart TV offrono il pulsante PIP direttamente sul telecomando, perciò in questi casi basta premere il bottone e impostare la riproduzione video a finestra ridotta, aprendo altre applicazioni compatibili. Allo stesso modo la modalità sarà presto disponibile anche su Apple TV, una vera e propria novità in arrivo ad autunno.

Per usare la tecnologia Picture-in-Picture su Apple TV è necessario il nuovo sistema operativo tvOS 13, rilasciato al momento in versione beta. Il procedimento è il medesimo adottato con successo dalle altre Smart TV, dunque bisogna avviare un video sullo schermo e selezionare l’apposito pulsante sul telecomando, per navigare senza limitazioni in altre app evitando che la riproduzione si blocchi, grazie alla miniaturizzazione della finestra video.