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Netflix gratis con la pubblicità? Mai dire mai

Un piano scontato o gratuito di Netflix con la pubblicità all'interno di film e serie TV non è al momento in vista, ma il direttore finanziario della piattaforma non lo esclude del tutto

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netflix Fonte foto: MAXSHOT.PL / Shutterstock

C’è una probabilità molto piccola che un giorno, in un futuro tutto ancora da definire, potremmo seguire le nostre serie TV preferite o i film su Netflix affiancate da pubblicità. Sempre se ciò dovesse accadere, probabilmente pagheremmo un abbonamento più basso, o forse non lo pagheremmo proprio. Ma in quanti si riterrebbero soddisfatti nell’aver acquistato un servizio più economico ma con il disturbo di vedere spot tra una trasmissione e l’altra? E poi, dove starebbe a quel punto il vantaggio di abbonarsi a Netflix?

La remota possibilità è stata riferita dall’autorevole Variety, la rivista considerata la Bibbia dello spettacolo, che ha raccolto la dichiarazione di Spencer Neumann, CFO di Netflix. CFO vuol dire Chief Financial Officer, ovvero il direttore delle finanze di Netflix, la persona la cui parola è sempre decisiva quando si parla di cambiare i prezzi degli abbonamenti. Durante la conferenza annuale con gli investitori, Neumann ha detto che sebbene Netflix non abbia attualmente in programma di introdurre un piano di abbonamento video on demand (VOD) supportato da pubblicità, l’opzione non è del tutto esclusa. Spencer Neumann infatti ha dichiarato: “Non è che siamo per religione contro la pubblicità, per essere chiari. Ma non è nei nostri piani in questo momento… Abbiamo un modello di abbonamento scalabile interessante, ma mai dire mai, anche se non è nei nostri piani“.

Netflix senza pubblicità: e gli altri?

Alcuni dei concorrenti di Netflix offrono piani di abbonamento supportati dalla pubblicità, ma non in Italia: la prevedono Hulu, HBO Max e Paramount Plus e anche Disney Plus la lancerà entro la fine dell’anno.

Neumann è stato sollecitato poi da una domanda più specifica: Netflix sta valutando l’ipotesi di introdurre pubblicità? La risposta è stata: “È difficile ignorare che lo stiano facendo gli altri, ma ora per noi non ha senso“. Precisando inoltre: “Alcuni stanno offrendo servizi più economici ma che si sono rivelati in perdita. Netflix si concentra sulla costruzione di un business redditizio che, in termini di flusso di cassa, è stato in pareggio l’anno scorso ed è previsto positivo per quest’anno“.

Quindi, in altre parole, al momento Netflix non implementerà a breve un piano di abbonamento più economico perché supportato dalla pubblicità. In futuro, mai dire mai.

Quanto costa abbonarsi a Netflix

La questione della pubblicità non è fine a sé stessa su Netflix, perché l’anno scorso la piattaforma ha aumentato i prezzi in molti mercati del mondo e diversi analisti iniziano a chiedersi quale sia il prezzo massimo tollerabile dagli abbonati.

In Italia l’abbonamento a Netflix è stato ritoccato alla fine del 2021, mentre negli Stati Uniti già sono partiti gli aumenti riservati ai nuovi abbonati. In genere lo scatto verso il rialzo viene presentato ogni due anni. Quando Netflix è sbarcata anche nel nostro Paese aveva esordito con un piano abbonamenti di tre tipologie mantenuto inalterato: Base, Standard e Premium.

Solo l’abbonamento Base in Italia è rimasto a 7,99 Euro mentre lo Standard è passato dai 10,99 euro dello scorso anno agli attuali 12,99 euro e il Premium dai vecchi 11,99 euro agli attuali 17,99 euro al mese.

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