app immuni Fonte foto: Bending Spoons
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Perché Immuni non funziona su alcuni smartphone

Immuni non funziona su tutti gli smartphone, ma necessita di precisi requisiti da rispettare. Ecco quali sono

Dall’otto giugno sono partiti i test su Immuni in quattro Regioni: Abruzzo, Liguria, Marche e Puglia. Dalla prossima settimana l’app sarà disponibile su l’intero territorio nazionale. In realtà l’app Immuni è disponibile per il download già dal 1 giugno e già adesso sta registrando e scambiando i codici alfanumerici che permettono di identificare eventuali incontri con persone contagiate dal Covid-19. Dall’8 giugno è attiva la possibilità per gli operatori sanitari di registrare sui server dell’app il codice alfanumerico di 10 cifre associato a una persona positiva in modo da inviare sugli smartphone la notifica di esposizione al virus.

In questa prima settimana Immuni ha dovuto affrontare già problemi di compatibilità con alcuni smartphone Huawei: a causa della funzione “Risparmio energetico”, l’applicazione veniva chiusa in automatico dal dispositivo, disattivando il Bluetooth e le notifiche di esposizione. Il problema è stato risolto su alcuni modelli ed entro questa settimana l’app tornerà a funzionare su tutti i dispositivi Huawei.

Immuni, però, non funziona su tutti gli smartphone, ma necessita di requisiti ben precisi, sia sotto il punto delle componenti sia della versione del sistema operativo. Motivo per cui sui telefonini più vecchi non è possibile installare Immuni.

Immuni, perché non funziona sugli smartphone più vecchi

Immuni utilizza la tecnologia sviluppata da Apple e da Google per le notifiche di esposizione al virus e quindi ci sono dei precisi requisiti di sistema da rispettare. Questa è la semplice spiegazione per cui l’app non funziona sui dispositivi più datati su cui non è possibile installare l’aggiornamento del sistema operativo. Inoltre, Immuni per funzionare necessita del Bluetooth Low Energy, presente solo negli smartphone usciti negli ultimi anni.

Quali sono i requisiti di sistema affinché Immuni funzioni? Sugli smartphone Android è necessario avere il dispositivo aggiornato almeno alla versione 6.0 del sistema operativo mobile (Marshmallow) e la versione 20.18.13 del Google Play Services (o superiore). Per gli iPhone la questione è più semplice: bisogna installare iOS 13.5 o superiore. L’aggiornamento è compatibile con iPhone 11, iPhone 11 Pro, iPhone 11 Pro Max, iPhone Xr, iPhone Xs, iPhone Xs Max, iPhone X, iPhone Se (seconda e prima generazione), iPhone 8, iPhone 8 Plus, iPhone 7, iPhone 7 Pus, iPhone 6s, iPhone 6s Plus.

Immuni, problemi con gli smartphone Huawei/Honor: cosa succede

Discorso diverso per quanto riguarda gli smartphone Huawei. Fin dalle prime ore dopo il rilascio sul Google Play Store, molti utenti hanno segnalato problemi di funzionamento, con l’applicazione che veniva disattivata appena messa in background. Il download dell’app sugli smartphone Huawei è stato momentaneamente sospeso ed è stato riattivato solo nel weekend del 5 giugno per alcuni modelli. La colpa è della funzione “Risparmio energetico” che disattiva in automatico tutte le app e le funzione attive in background, colpendo anche Immuni. Da oggi (8 giugno), l’app tornerà disponibile su tutti gli smartphone Huawei.

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