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Samsung farà una nuova smart band per lo sport

Trapelata la certificazione FCC di un device Samsung modello SM-R390. Sul web già si parla di una smart band che potrebbe segnare il ritorno di Samsung Galaxy Fit

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Samsung Galaxy Fit 2 Fonte foto: Samsung

Secondo quanto condiviso dal sito SamMobile, Samsung avrebbe intenzione di riportare sul mercato una nuova smart band dedicata agli sportivi. Le informazioni non sono molte ma, di recente, un dispositivo ignoto del colosso sudcoreano ha ricevuto la certificazione FCC. Sulla documentazione il numero del modello corrisponde a SM-R390 e tutte le indicazioni a disposizione indicano che, con buone possibilità si tratterà di un bracciale per il fitness.

Cosa sappiamo del nuovo device di Samsung

Oltre a queste pochissime informazioni trapelate dalla certificazione FCC, non sappiamo altro della nuova (potenziale) smart band dell’azienda sudocoreana ma, partendo dal precedente Samsung Galaxy Fit2 di tre anni fa (in foto) è possibile fare qualche ipotesi.

Il Galaxy Fit2 è arrivato ufficialmente sul mercato a ottobre 2020 e da allora Samsung sembra abbandonato l’idea di un device del genere, per concentrarsi sulla fascia alta del mercato con i famosi Galaxy Watch.

Il Galaxy Fit2, invece, è fitness tracker con dimensioni estremamente contenute (46.6×18.6×11.1 mm) e un peso di appena 21 grammi. Ha uno schermo AMOLED a colori da 1,1 pollici con risoluzione 126 x 294 pixel.

Difficile fare ipotesi sul futuro ma, con buone possibilità, sul nuovo device potremmo vedere dimensioni più generose e magari la funzione Always-On.

Oltre a questo, le specifiche tecniche sono molto modeste con appena 23 MB di RAM e 32 MB di memoria interna. Se Samsung decidesse di aumentare le potenzialità del nuovo accessorio è chiaro che dovrebbe anche potenziare il comparto hardware aggiungendo RAM (magari fino a 2 GB) e spazio di archiviazione per le varie applicazioni a disposizione.

Tra i sensori a bordo del vecchio fitness tracker troviamo accelerometro, giroscopio e sensore ottico di frequenza cardiaca. Anche qui una dotazione più che sufficiente per il monitoraggio dei parametri vitali , cosa che potrebbe essere replicata col nuovo modello.

Il Galaxy Fit2, inoltre, aveva diverse funzioni da utilizzare per monitorare i propri progressi sportivi. Certo si tratta di specifiche di base, come le calorie bruciate, il tempo e le pulsazioni, ma comunque più che sufficienti per chi fa sport a livello amatoriale e che potrebbero tornare sul nuovo modello.

Per connettere la smart band al proprio smartphone è possibile utilizzare il Bluetooth 5.1, ma è probabile che per il prossimo dispositivo Samsung possa optare per più opzioni di connettività, magari aggiungendo anche il GPS e il chip dell’NFC.

Infine, uno dei punti di forza del Galaxy Fit 2 era la grande autonomia, con la possibilità di arrivare fino a 21 giorni di utilizzo a patto di non esagerare con le funzioni. Performance del genere, chiaramente, sarebbero più che apprezzate anche sul (presunto) Galaxy Fit 3, ma difficili da raggiungere con uno schermo più grande e sensori più raffinati.

Quando arriva il Galaxy Fit 3

Come è più che evidente, negli ultimi anni Samsung ha focalizzato la sua attenzione principalmente sugli smartwatch, come testimoniato dai recenti Samsung Galaxy Watch6 e Galaxy Watch6 Classic, mettendo un po’ da parte i fitness tracker.

Data l’ampia diffusione di questi dispositivi, che hanno anche il pregio di essere piuttosto economici, è chiaro che il colosso sudcoreano voglia tornare a dire la propria anche in questo mercato.

Al momento, comunque, non c’è alcuna informazione sull’uscita del (presunto) Galaxy Fit 3 ma, essendo trapelata la certificazione FCC è probabile che Samsung decida di fare l’annuncio ufficiale quanto prima.