presa corrente Fonte foto: Shutterstock
HOW TO

Scollegare le prese della corrente fa risparmiare soldi?

Scollegare il caricabatterie o altri dispositivi dalla corrente fa risparmiare? Se sì, quanto? Scopri quanto puoi risparmiare

18 Dicembre 2019 - La bolletta dell’energia elettrica è troppo cara? Esistono tanti modi per risparmiare, alcuni non comportano particolari disagi e sacrifici. Molte persone, per esempio, scollegano le prese della corrente ogni volta che non usano un dispositivo o un elettrodomestico. Evitando così la famosa “carica fantasma”.

Anche se pochi conoscono questo fenomeno, si tratta di un qualcosa che accade realmente ogni giorno. Quando si lasciano i dispositivi elettronici attaccati alla corrente, infatti, questi continuano ad “alimentarsi” anche se sono spenti. Si pensi ai LED rossi dei TV costantemente accesi, o alle spie di funzionamento dei lettori DVD, del microonde e delle macchine del caffè. In tutti questi casi, e in moltissimi altri, i dispositivi continuano a essere alimentati per varie ragioni, consumando in maniera continuativa una piccolissima quantità di energia elettrica. Alcuni trucchetti consentono di mettere un freno a questo consumo e riuscire così a risparmiare sulla bolletta.

Perché è meglio scollegare i dispositivi dalla corrente?

Come dett, la maggior parte dei dispositivi elettronici consuma energia anche in modalità stand-by oppure quando viene lasciato spento ma comunque collegato alla corrente. Alcuni consumano più di altri, e per questo è meglio scollegarli sempre per notare un risparmio in bolletta. Parliamo, ad esempio, del caricabatterie del cellulare, della stampante, del lettore DVD, del forno a microonde, ma anche delle prese elettriche multiple, che dovrebbero essere dotate di un interruttore generale.

Questo perché l’energia è necessaria per mantenere in memoria le impostazioni salvate dall’utente. Ad esempio, il microonde e i lettori DVD ne avranno bisogno per continuare a mostrare l’orario (se dotati di LED), mentre stampanti e TV per tenere acceso il LED di status. Insomma, funzionalità non esattamente necessarie.

Quando ci costa una carica fantasma?

Appurato che questo tipo di consumo esiste, vediamo quanto potremmo risparmiare scollegando i dispositivi ogni volta che non vengono usati. Il Dipartimento dell’Energia degli USA ha calcolato questo dato, affermando che la carica fantasma costa ad ogni famiglia americana circa 100 dollari l’anno, che corrispondono a circa 90 euro. Ciò significa che, scollegando caricabatterie e affini, si possono risparmiare circa 8 euro al mese. Secondo altri test, i risparmi sulla bolletta della corrente potrebbero essere addirittura inferiori.

Tuttavia, se sei un appassionato di domotica e hai una casa altamente tecnologica con decine di dispositivi perennemente collegati, fai un test e prova ad utilizzare delle prese elettriche multiple con interruttore. Potresti notare fin da subito un piccolo risparmio nelle tue fatture.

La tua bolletta è troppo cara? Ecco di chi è la colpa

Se la tua bolletta è obiettivamente alta, sicuramente non è colpa dei dispositivi connessi alla corrente. Devi ricercare la causa in altre cattive abitudini: usare uno scaldabagno elettrico oppure tenere le luci accese quando non sei in una stanza o ancora l’affidamento a lampadine ad alto consumo e così via.

Cerca di trovare soluzioni alternative per rendere la tua casa efficiente, usando per esempio elettrodomestici di classe A+++ oppure lampadine a basso consumo. Queste scelte, oltre ad essere più sostenibili dall’ambiente, ti garantiranno una bolletta più leggera.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963