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Scollegare le prese della corrente fa risparmiare soldi?

Scollegare il caricabatterie o altri dispositivi dalla corrente fa risparmiare? Se sì, quanto? Vediamo tutti i dettagli in merito

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presa corrente Fonte foto: Shutterstock

La bolletta dell’energia elettrica è troppo cara? Esistono tanti modi per risparmiare, alcuni non comportano particolari disagi e sacrifici. Molte persone, per esempio, scollegano le prese della corrente ogni volta che non usano un dispositivo o un elettrodomestico. Evitando così la famosa "carica fantasma".

Anche se pochi conoscono questo fenomeno, si tratta di un qualcosa che accade realmente ogni giorno. Quando si lasciano i dispositivi elettronici attaccati alla corrente, infatti, questi continuano ad "alimentarsi" anche se sono spenti. Si pensi ai LED rossi dei TV costantemente accesi, o alle spie di funzionamento dei lettori DVD, del microonde e delle macchine del caffè.

In tutti questi casi, e in moltissimi altri, i dispositivi continuano a essere alimentati per varie ragioni, consumando in maniera continuativa una piccolissima quantità di energia elettrica. Alcuni trucchetti consentono di mettere un freno a questo consumo e riuscire così a risparmiare sulla bolletta.

Perché è meglio scollegare i dispositivi dalla corrente?

Come detto, la maggior parte dei dispositivi elettronici consuma energia anche in modalità stand-by oppure quando viene lasciato spento ma comunque collegato alla corrente. Alcuni consumano più di altri, e per questo è meglio scollegarli sempre per notare un risparmio in bolletta.

Parliamo, ad esempio, del caricabatterie del cellulare, della stampante, del lettore DVD, del forno a microonde, ma anche delle prese elettriche multiple, che dovrebbero essere dotate di un interruttore generale.

Questo perché l’energia è necessaria per mantenere in memoria le impostazioni salvate dall’utente. Ad esempio, il microonde e i lettori DVD ne avranno bisogno per continuare a mostrare l’orario (se dotati di LED), mentre stampanti e TV per tenere acceso il LED di status.

Per scollegare un dispositivo dalla corrente (evitando uno spreco di energia e risparmiando) è possibile ricorrere a una multi-presa con interruttore oppure a una presa smart, controllabile tramite app o con comandi vocali, tramite un assistente come Alexa, in grado anche di controllare le lampadine smart per ottimizzarne l’utilizzo.

Si tratta di prodotti molto economici e facilmente reperibili che consentono di gestire al meglio l’uso della corrente elettrica in casa, eliminando il problema legato al consumo dei dispositivi che restano collegati alle prese a muro. Ecco alcuni ottimi prodotti su cui puntare:

 Adattatore Multipresa Tripla

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TP-Link Presa Intelligente WiFi Smart Plug

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TP-Link Tapo P105(2-pack) Presa Smart Italiana

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Quando ci costa una carica fantasma?

La carica fantasma ha un costo che, però, non può essere quantificato con precisione in quanto dipende da svariati fattori. A determinare il consumo, infatti, è il tipo di dispositivo che resta collegato alla corrente oltre che il numero complessivo di dispositivi.

C’è poi un altro elemento da non sottovalutare: il costo dell’energia al kWh che, se troppo alto, renderà lo spreco di energia dovuto descritto in precedenza molto "salato", contribuendo a incrementare in modo significativo l’importo delle bollette.

È possibile stimare, per un’abitazione media, una spesa di alcune decine di euro all’anno in più a causa della carica fantasma. Nelle situazioni in cui gli sprechi sono maggiori e il costo dell’energia non è al minimo del mercato, però, l’esborso da mettere in conto potrebbe moltiplicarsi.

La tua bolletta è troppo cara? Ecco di chi è la colpa

Se la tua bolletta è obiettivamente alta, sicuramente non è colpa dei dispositivi connessi alla corrente. Devi ricercare la causa in altre cattive abitudini: usare uno scaldabagno elettrico oppure tenere le luci accese quando non sei in una stanza o ancora l’affidamento a lampadine ad alto consumo e così via.

Cerca di trovare soluzioni alternative per rendere la tua casa efficiente, usando per esempio elettrodomestici di classe A+++ oppure lampadine a basso consumo. Queste scelte, oltre ad essere più sostenibili dall’ambiente, ti garantiranno una bolletta più leggera.

Per risparmiare è, inoltre, fondamentale ridurre il costo dell’energia al kWh applicato dal proprio fornitore. Si tratta di un aspetto centrale per ottenere il massimo risparmio. Abbinando al taglio del costo dell’energia anche un incremento dell’efficienza energetica in casa sarà possibile ottenere un risparmio netto, sia nel breve che nel lungo periodo.

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