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SCIENZA

Scoperta una nuova specie gigante: è pericolosa?

Vola rapidamente, ha una lunga proboscide ed è molto più grande di quelle che conosciamo: la nuova specie scoperta in Cambogia è pericolosa per l'uomo?

Sono piccole, hanno ali e un corpo piccolo e sottile che consentono loro di volare e muoversi rapidamente. Quelle con cui “lottiamo”, specialmente durante l’estate quando le temperature si alzano, sono provviste di pungiglioni e spesso mettono a dura prova la nostra pazienza. Vi ricordano niente? Parliamo ovviamente delle zanzare, delle quali esistono moltissime specie con caratteristiche diverse tra loro che variano notevolmente sia nel comportamento che rispetto al tipo di habitat in cui prosperano. Di recente gli entomologi ne hanno scoperto una nuova specie gigante, dall’aspetto piuttosto inquietante. Ma è pericolosa come sembra?

Scoperta una nuova specie di zanzara gigante in Cambogia

Le zanzare sono tra gli insetti più diffusi al mondo. Se ne contano oltre 3.000 specie che vivono praticamente ovunque, a eccezione delle estreme regioni polari del Pianeta. Piccole creature tanto particolari quanto temute, con comportamenti e caratteristiche che variano a seconda dell’habitat in cui proliferano e talvolta portatrici di malattie pericolose per l’uomo.

Un team di entomologi guidato dal professor Pierre-Olivier Maquart, ricercatore presso l’Unità di entomologia medica e veterinaria dell’Istituto Pasteur du Cambodia, ha pubblicato di recente uno studio sul Journal of Asia-Pacific Entomology che fa luce su una nuova specie di zanzare mai descritta prima d’ora. Si tratta di un gruppo particolare di insetti che vive in Africa e appartenente al genere Toxorhynchites, che a sua volta comprende 90 specie suddivise in quattro sottogeneri.

Non sono certamente zanzare che passano inosservate: hanno dimensioni enormi con un’apertura alare che piò raggiungere 1,2 cm. Per tale ragione sono state soprannominate “zanzare elefante”, oltre che per la loro proboscide ripiegata simile appunto a quella dei grandi pachidermi. La nuova specie di zanzara, chiamata Toxorhynchites domrey, potrebbe mettere in allarme per via delle sue caratteristiche, ma è davvero pericolosa come potrebbe sembrare?

Toxorhynchites domrey, la “zanzara elefante” è pericolosa per l’uomo?

La nuova specie descritta dal professor Maquart e dal suo team è stata trovata in un habitat ben preciso. Gli entomologi hanno raccolto alcune larve di Toxorhynchites all’interno delle “brocche” della pianta carnivora Nepenthes smilesii, durante un’indagine condotta nel Veun Sai Siem Pang National Park e nel Kirirom National Park in Cambogia. “La pianta carnivora Nepenthes smilesii – si legge nello studio – è diffusa in tutta la penisola indocinese ed è stata individuata dal livello del mare fino a 1.000 metri in Cambogia, Laos, Thailandia e Vietnam. È una pianta pirofita che di solito si trova in habitat stagionalmente umidi come savane sabbiose aperte e praterie”.

Successivamente, analizzando le larve in laboratorio si sono resi conto che in effetti si trattava di una nuova specie di Toxorhynchites. Il corpo di queste zanzare è ricoperto di piccole scaglie colorate dalla superficie riflettente, raggiunge dimensioni maggiori rispetto alle specie più comuni di questi insetti.

Queste enormi “zanzare elefante” potrebbero incutere timore, ma nonostante l’aspetto e le dimensioni sono assolutamente innocue per l’uomo. “Entrambi i sessi hanno una grande proboscide ricurva verso il basso – si legge nello studio – e sono fitofagi, nutrendosi esclusivamente di nettare o altre sostanze zuccherine durante il giorno”. Non pungono l’uomo né altri animali per cibarsi del loro sangue, come ad esempio accade nel caso della zanzara tigre, anzi in alcuni casi si nutrono delle larve di altre zanzare più pericolose, diventando a tutti gli effetti un naturale deterrente per la proliferazione di specie pericolose per la salute.