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Twitter testa i gruppi come Facebook: si chiamano Communities

Twitter continua ad aggiungere nuove funzioni: adesso è la volta delle Communities, che assomigliano tanto ai gruppi Facebook ma hanno delle particolarità uniche

Dall’inizio dell’anno Twitter è stato al centro di importanti cambiamenti. Ultima in ordine di tempo è la feature con cui la piattaforma dei cinguettii punta a replicare uno dei punti di forza di uno tra i social più forti a livello di coesione tra gli iscritti: Facebook. E, conclusa la fase di test, potrebbe diventare un vero e proprio elemento clou.

Rispetto ad altre realtà molto utilizzate dai navigatori della rete, Twitter è sempre apparso un social orientato all’individualità piuttosto che alla creazione di comunità di utenti. Solo recentemente ha introdotto alcune funzionalità mirate, tra cui le liste di Amici Fidati, con pubblicazioni indirizzate esclusivamente a cerchie ristrette di utenti selezionate dall’autore del contenuto. Con l’ultima funzione, chiamata Communities, gli iscritti avranno l’opportunità di connettersi con persone dagli stessi interessi, andando a ricreare quanto in uso ormai da tempo sulla piattaforma di Mark Zuckerberg.

Twitter, così funzionano le Communities

Analogamente a ciò che già accade nei gruppi Facebook, gli utenti di Twitter potranno entrare a far parte a una o più Community, seguendo i propri gusti personali. Si tratterà di luoghi virtuali aperti a tutti, verso cui indirizzare i tweet a cui, in questo caso, avranno facoltà di rispondere solamente gli aderenti al gruppo.

Le pagine che faranno da collettori di contenuti di ogni singola Community saranno aperte e consultabili da chiunque, con la possibilità aggiuntiva di citare il singolo tweet anche al di fuori della cerchia. Similmente, ognuno potrà segnalare i tweet ritenuti non in linea con le linee guida del social.

Twitter, come creare e trovare le Communities

Ogni utente potrà realizzare la propria Community, sebbene in un primo momento tale concessione verrà riservata unicamente ad alcuni iscritti selezionati. Sarà poi compito del moderatore impostarne le regole e assegnare ai partecipanti considerati più meritevoli il medesimo ruolo, in modo da gestire e tenere focalizzato il gruppo di utenti sul tema di base.

Nel periodo successivo al lancio, l’unica via per poter accedere a una delle Communities sarà tramite invito di un moderatore o di un altro iscritto già approvato. In futuro, però, Twitter assicura che saranno introdotte ulteriori modalità per scoprire quelle già realizzate e potervisi iscrivere, iniziando a interagire con gli altri.

Communities di Twitter, quando arrivano?

Come anticipato, le Communities non sono ancora accessibili a tutti poiché ieri sono iniziati i primi test a riguardo. Per ora i moderatori, figura chiave di questi gruppi, necessitano dell’approvazione di Twitter ma, prossimamente, saranno definiti meglio i requisiti necessari per ambire alla carica.

Per raggiungere le Communities i membri possono utilizzare il pulsante dedicato presente nella sezione inferiore dell’applicazione per iOS o sfruttare la barra laterale nella navigazione da browser. Su Android, invece, per ora è possibile solo leggere i tweet pubblicati dagli iscritti ma maggiori operazioni verranno rese disponibili a seguire.

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