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WhatsApp: l'impronta digitale per proteggere le chat dagli spioni

Nella versione alpha di WhatsApp è stata implementata una nuova funzionalità che permette di proteggere l'applicazione con l'impronta del dito

15 Gennaio 2019 - Gli sviluppatori di WhatsApp sono al lavoro per rilasciare una nuova funzionalità che aumenterà il livello di sicurezza dell’applicazione: per accedere all’app bisognerà utilizzare la propria impronta digitale. La funzionalità è stata scoperta dai ragazzi di WaBetaInfo, sempre molto attivi nell’analizzare il codice sorgente di WhatsApp per trovare novità e curiosità. Per il momento la feature è stata rilasciata nella versione alpha di WhatsApp per Android e prima di vederla nella versione ufficiale bisognerà aspettare diversi mesi.

Nelle settimane precedenti avevamo già parlato del lavoro svolto dagli sviluppatori di WhatsApp per proteggere l’applicazione utilizzando l’impronta digitale, ma la funzionalità era stata rilasciata solamente per l’iPhone. Ora sarà disponibile anche per gli utenti Android. Come detto, è ancora in fase di sperimentazione e gli sviluppatori dovranno effettuare molti test prima di rilasciarlo nella versione ufficiale di WhatsApp. Riportando le impressioni dei ragazzi di WaBetaInfo, è molto semplice utilizzare la propria impronta digitale per proteggere l’applicazione: si attiva la funzionalità nelle Impostazioni e si registra la propria impronta nell’app. Ogni volta che si vorrà accedere all’interno di WhatsApp bisognerà utilizzare l’impronta del proprio dito.

Come proteggere la chat di WhatsApp con la propria impronta digitale

Il nuovo servizio offerto da WhatsApp aumenta il livello di sicurezza dell’applicazione e mette un freno agli spioni che hanno intenzione di leggere le vostre conversazioni private. Da quello che si può dedurre dalla versione alpha di WhatsApp, il funzionamento è molto semplice: basta registrare la propria impronta digitale all’interno dell’app e attivare il nuovo livello di protezione. Quando si apre WhatsApp, bisognerà inserire la propria impronta digitale per accedere alle conversazioni.

Per gli smartphone che hanno il sensore per le impronte rotto, si potrà utilizzare come alternativa un PIN numerico o una sequenza di sblocco. Per provare la nuova funzionalità è necessario diventare un tester e scaricare la versione alpha di WhatsApp. Il rilascio ufficiale avverrà tra qualche mese.

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