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YouTube monetizza gli Shorts: attacco diretto a TikTok Fonte foto: Shutterstock
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YouTube monetizza gli Shorts: attacco diretto a TikTok

Nella sua battaglia contro TikTok per la supremazia nel segmento dei video brevi, YouTube sta per giocare la sua carta più preziosa: la monetizzazione di Shorts

Diciotto mesi dopo il lancio di YouTube Shorts e dodici mesi dopo che il chief product officer della piattaforma, Neal Mohan, aveva promesso l’arrivo di un sistema di monetizzazione dei video brevi, arrivano le prime conferme del progetto. Le riporta il New York Times, fonte sulla cui attendibilità è molto difficile avere dubbi. Secondo Il NYT la monetizzazione degli Shorts è un passo logico per Google, nel suo processo di attacco a TikTok.

E’ noto, infatti, che in un momento come questo in cui tutte le piattaforme sono più o meno uguali (persino TikTok, che un tempo era la novità da copiare, ora copia la concorrenzaa fare la differenza tra una piattaforma e l’altra sono i contenuti che gli utenti possono trovarvi. Ma i contenuti li fanno i creator e quello del creator, ormai, è un mestiere a tutti gli effetti e, per questo, i contenuti in qualche modo devono essere pagati. Anzi: devono essere pagati meglio rispetto a quanto lo sono sulle piattaforme concorrenti. L’attacco diretto a TikTok, dunque, sta per concretizzarsi a suon di dollari.

YouTube Shorts: al via la monetizzazione

Secondo il New York Times dal prossimo anno anche Shorts farà parte del Programma partner di YouTube. Questo sta a significare che i creator potranno iniziare (dal 2023) a ricevere una denaro generato dalle pubblicità inserite in YouTube Shorts.

Mountain View starebbe pensando a diverse alternative per monetizzare i contenuti, che dovrebbero essere più interessanti rispetto a quelle offerte da TikTok e, di conseguenza, capaci di attrarre i creator che "lavorano" sul social network cinese lanciato nel settembre 2016.

Stando al New York Times i creator di Shorts guadagneranno il 45% delle entrate totali, mentre il 55% resterà a Google. Nell’offerta sarà inserita la possibilità per i creator di realizzare i video utilizzando i brani musicali di YouTube Music senza pagare i diritti.

Inoltre, YouTube starebbe anche pensando di allargare la monetizzazione ai creator che non hanno ancora raggiunto le soglie necessarie per entrare nel Programma Partner, attualmente fissate a 1.000 iscritti e 10 milioni di visualizzazioni negli ultimi 90 giorni, oppure 4.000 ore di visualizzazione complessive. A breve, infatti, Google permetterà ai creator di ricevere i "Super Thanks" anche se non fanno parte del Programma Partner.

YouTube Shorts: crescita inarrestabile

Google al momento rincorre TikTok sui video brevi, ma lo fa ad una velocità notevole: Big G ha dichiarato che la piattaforma Shorts conta già 30 miliardi di visualizzazioni al giorno effettuate da 1,5 miliardi di persone ogni mese, a livello globale, con una crescita di 4 volte rispetto all’anno scorso (2021, anno del lancio).

 

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