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Android, la funzione nascosta: che cosa è Smart Lock

C’è una funzione di Android che nessuno conosce: si chiama Smart Lock e ti permette di passare meno tempo a sbloccare il tuo smartphone

Anche se utilizzi Android da molti anni, c’è una funzione nascosta del tuo smartphone che potrebbe esserti sfuggita. Si tratta di Smart Lock, disponibile ormai dai sistemi Android 5.0 e che permette di eliminare i fastidi associati allo sblocco del tuo telefono.

Gli utenti generalmente si avvalgono di alcune funzioni del proprio smartphone, siano essi affezionati ad Android o ai dispositivi iOS, ma cercando bene potrebbero trovare delle funzioni nascoste in grado di migliorare la loro esperienza. Tra queste c’è sicuramente Smart Lock, che offre diverse opzioni per tenere lo smartphone sbloccato come il rilevamento sul corpo quando lo trasporti oppure i luoghi considerati attendibili, dove la tua privacy è al sicuro e puoi evitare di inserire codici e schermate di blocco.

Android, cos’è la funzione Smart Lock

A partire dalla versione 5.0, Android ha inserito una funzione chiamata Smart Lock che consente di tenere lo smartphone sbloccato nelle situazioni in cui è al sicuro con te. Questa funzione si basa sul riconoscimento di alcuni segnali, che consentono di sbloccare il telefono solo una volta con i sistemi di protezione che normalmente utilizzi, come ad esempio il PIN, la sequenza o la password.

Smart Lock, come impostarla sul tuo Android

Se vuoi provare anche te la funzione nascosta di Android, ci sono dei semplici passaggi che potrai seguire. Il percorso è: Impostazioni > Sicurezza e Blocco Schermo > Smart Lock.

L’app ti chiederà di inserire il codice di sblocco che utilizzi normalmente, come il PIN, la sequenza o la tua password. Una volta inserito, si aprirà una schermata che spiega il funzionamento di Smart Lock e potrai cliccare su “Ok” per accedere alla funzione.

Le tre possibili opzioni per impostare lo sblocco dell’app in situazioni sicure sono tre:

  • Dispositivo con te: Il dispositivo rimarrà sbloccato quando sarà a contatto con il tuo corpo. Quando attivi questa modalità, dopo il primo sblocco lo smartphone rimarrà sbloccato finché rileva movimento, ad esempio se lo tieni in tasca o in mano. Se invece lo appoggi su un tavolo o lo metti in borsa, il dispositivo si blocca nuovamente.
  • Luoghi attendibili: il dispositivo rimane bloccato quando ti trovi in un luogo considerato attendibile o sicuro, come ad esempio a casa. Potrai quindi inserire manualmente l’indirizzo di un luogo attendibile, oppure selezionarlo da uno disponibile in quelli salvati tra i preferiti del tuo Google account. Per il corretto funzionamento, devi tenere attivato il GPS, ricordando però che la precisione della posizione non è garantita e i luoghi attendibili hanno un raggio massimo di 80 metri.
  • Dispositivi attendibili: puoi aggiungere un dispositivo considerato attendibile, così che lo smartphone resti sbloccato quando il dispositivo è nelle vicinanze. Per utilizzare questa modalità è necessario attivare il Bluetooth, così che i dispositivi possano essere connessi tra loro. Per esempio, potresti impostarla con il tuo smartwatch oppure associarla al Bluetooth della tua auto. Una cosa da tenere presente, è che le connessioni Bluetooth hanno un raggio di azione massimo di 100 metri.

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