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Blackbelt, la stampante 3D con nastro trasportatore

Gli oggetti di grandi dimensioni non sono più un problema per le stampanti 3D grazie a BlackBelt che usa una testina di stampa angolata e un piano in movimento

Le dimensioni contano. Anche nella stampa 3D, soprattutto nella stampa 3D. Per anni questa tecnologia è stata accusata di produrre oggetti troppo piccoli, ideali per i prototipi ma non per le “grandi opere”. Negli ultimi tempi, però, è sempre più facile vedere delle stampanti per grandi formati.

Tra le nuove stampanti 3D che non hanno limiti per le dimensioni troviamo la BlackBelt 3D. Per realizzare gli oggetti, la stampante utilizza un nastro a scorrimento, molto simile a quello dove ogni giorno poggiamo i prodotti alla cassa dei supermercati. In pratica si tratta di un sistema di stampa in continuo movimento che permette la creazione di oggetti anche molto grandi. La testina di stampa è posizionata su un braccio meccanico con un’angolazione tale da permettere la realizzazione di oggetti e parti in grande scala senza dover spostare il prodotto. Nel concreto cosa si può realizzare con la BlackBelt? Sedie di design, chitarre e tantissimi altri oggetti.

BlackBelt 3D

Nonostante la possibilità di realizzare oggetti molto grandi il prezzo della BlackBelt 3D non è eccessivamente alto. Per acquistarla sono, infatti, necessari 10.600 dollari. In pratica poco più di 9 mila euro. A dirla tutta non si tratta della prima stampante in piano. Ovvero capace di realizzare prodotti su una superfice in movimento. Lo stesso compito lo svolge anche la Novel 3D. A differenza della Novel 3D, che è stata recentemente sviluppata grazie a una campagna sul sito di crowdfunding Kickstarter, la BlackBelt 3D ha meno limiti in altezza e larghezza. Proprio grazie all’angolazione della testina di stampa rispetto al piano di lavoro.

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