monopattino elettrico Fonte foto: Shutterstock
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Bonus bici 2020, attenzione alle false applicazioni: cosa si rischia

Il Ministero dell'Ambiente avvisa i cittadini italiani sulla presenza di false applicazioni dove richiedere il Bonus bici 2020. Ecco cosa si rischia

Il Ministero dell’Ambiente lancia l’allarme: attenzione alle false applicazioni sul Bonus Mobilità 2020 che sono apparse in questi ultimi giorni sui vari store online. Il Ministero fa riferimento al Bonus bici 2020 previsto dal Governo per incentivare l’acquisto di mezzi sostenibili ed ecologici come biciclette, e-bike, monopattini elettrici e segway. L’incentivo è stato reso necessario dalle norme per il distanziamento sociale che prevedono un numero ridotto di persone che possono utilizzare i mezzi pubblici.

E l’alternativa più semplice sono proprio mezzi ecologici e sostenibili come bici e monopattini. Il bonus bici 2020 prevede fino a 500 euro di bonus per l’acquisto di uno di questi dispositivi. Per ottenere il rimborso, il Ministero dell’Ambiente e il Ministero dei Trasporti stanno predisponendo una piattaforma online dove le persone che hanno già acquistato uno di questi mezzi possono presentare la domanda. L’applicazione, però, sta impiegando più tempo del previsto per essere rilasciata (inizialmente era prevista per l’inizio di luglio) e alcuni truffatori hanno pensato di approfittarne pubblicando della false applicazioni. Ecco cosa si rischia e come difendersi.

Bonus bici 2020, attenzione alle truffe: il messaggio del Ministero dell’Ambiente

Con un comunicato stampa pubblicato sul proprio sito ufficiale, il Ministero dell’Ambiente avverte i cittadini italiani: diffidate dalle false applicazioni web sul Bonus Mobilità 2020.

Il Ministero dell’Ambiente invita chi intende avvalersi del bonus mobilità 2020 a diffidare da applicazioni web oggi attive e che possono trarre in inganno, perché l’unico canale per ottenere il bonus sarà quello attivato dal ministero dell’ambiente sul sito www.minambiente.it. È stata infatti segnalata la presenza di applicazioni su “Bonus mobilità 2020” scaricabili dalle piattaforme più diffuse.

Quando sarà disponibile l’applicazione istituzionale sul sito del Ministero dell’Ambiente, l’unico sito da cui si potrà accedere ai benefici, l’opinione pubblica sarà informata con ampio anticipo in modo da poter richiedere il bonus nella massima trasparenza e con indicazioni chiare su tutta la documentazione necessaria.

Il Ministero segnalerà alle autorità competenti applicazioni che possano ingenerare confusione fra gli utenti sulle modalità e le procedure per ottenere il bonus.

Sembra, quindi, che alcuni truffatori stiano utilizzando questo periodo di attesa in cui ancora non è stata rilasciata la piattaforma ufficiale per cercare di raggirare gli utenti con false speranze. E soprattutto con false applicazioni web.

False applicazioni Bonus mobilità 2020: cosa si rischia

Le app sono state rilasciate su diverse piattaforme web dove solitamente gli utenti scaricano applicazioni e programmi. Ancora non è molto chiaro quali sono le conseguenze per chi scarica una di queste false applicazioni, ma è quasi certo che l’obiettivo dei truffatori è ottenere i dati personali degli utenti, in modo da poterli rivendere online o riutilizzarli in altre truffe.

Come difendersi dalle false applicazioni Bonus bici 2020

Come spiegato dal comunicato stampa, l’unico sito dal quale sarà possibile accedere al Bonus bici 2020 è quello del Ministero dell’Ambiente: tutti gli altri sono falsi e mettono in pericolo gli stessi utenti. Il Ministero, inoltre, avvertirà per tempo dell’uscita della piattaforma, in modo che non ci siano problemi di nessun tipo.

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