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Che cos'è Strava, l'app per ciclisti usata dalla Maglia Rosa Egan Bernal

Strava è una app per sportivi, focalizzata sulla corsa, il nuovo e il ciclismo: ecco cosa può fare e perché è amata dai campioni.

La prova di forza della Maglia Rosa Egan Bernal durante la nona tappa del Giro d’Italia 2021 ha lasciato di sasso parecchi appassionati di sport. I dati sulla potenza indicano che nelle fasi finali i suoi muscoli hanno “erogato" oltre 704 watt (12,3 watt per chilo di peso corporeo), dati che ci arrivano grazie al fatto che il ciclista colombiano classe ’97 ha caricato la sua corsa “Tappa e Maglia" su Strava.

La celebre app per ciclisti ha così finito per ospitare molti dati che hanno contraddistinto la corsa del giovane ciclista in forze al team Ineos Grenadiers. Nel segmento del traguardo di tappa, lungo 1,47 km, Bernal ha fatto registrare medie di 439 watt e 22,7 chilometri orari, con picchi nel tratto in salita prima del traguardo in cui la Maglia Rosa superato i 34 chilometri orari. Le notevoli prestazioni del colombiano portate alla luce da Strava hanno regalato di riflesso parecchia visibilità all’applicazione americana, e adesso in molti si è accesa la curiosità. Quindi eccoci qui, a vedere le caratteristiche principali di un’app per ciclisti a suo modo unica.

Cos’è Strava

Strava è una piattaforma fitness creata nel 2009 a San Francisco che già nel 2015, a pochi anni dal lancio, contava la bellezza di 8 milioni di iscritti. Gli sportivi che si iscrivono, in prevalenza amatoriali ma anche professionisti di peso, come del resto dimostra la vicenda sulla tappa di Egan Bernal, possono tracciare ciclismo, corsa, camminata e nuoto, non solo in termini di distanza tramite il GPS dei dispositivi smart supportati, ossia prodotti Android oppure iOS, ma anche conservare in cloud una cronologia delle proprie attività sportive.

Strava, insomma, può anche essere vista come una piattaforma social dello sport. Un Facebook delle attività sportive. La similitudine non è azzardata: Strava consente infatti di pubblicare le attività sul proprio feed il quale rimarrà poi visibile sulla piattaforma a chiunque volesse, con i classici meccanismi mutuati dai social “tradizionali“. Basta iscriversi (è gratis) e cercare la persona di proprio interesse, da un amico o un conoscente ad una celebrità quale può essere Bernal o i colleghi Nibali e Froome, anch’essi iscritti a Strava.

Perché Strava

Perché in definitiva iscriversi a Strava? La prima risposta viene dalle ultime righe del paragrafo precedente: per motivarsi. Tenendo da parte i vari professionisti – inavvicinabili sotto vari aspetti dalla gran parte degli amatori – poter dare un occhio alle attività di appassionati di pari livello può motivarci a non arrenderci di fronte le difficoltà, a dare sempre il meglio e magari fornirci un impulso per migliorare di continuo.

Tenere poi traccia in modo approfondito delle attività svolte in un determinato periodo di tempo può certamente tornare utile, sia che si utilizzi il solo smartphone per tracciare le proprie prestazioni, sia che si posseggano una serie di accessori come uno smartwatch o un activity tracker con GPS, una fascia cardio o un qualsiasi altro misuratore di sforzo che possa arricchire gli storici delle attività.

C’è poi la funzione Beacon a rendere Strava interessante. Abilitandola si può condividere la propria posizione in tempo reale con amici e parenti, in modo da essere soccorsi in modo più immediato qualora si avesse bisogno di aiuto. Questa possibilità, come del resto la successiva e diverse altre, fa parte di Strava in abbonamento.

L’altro storico asso nella manica di Strava è la possibilità di prendere spunto dagli sportivi che popolano il social per individuare nuove rotte da percorrere a piedi oppure in bici. Scoprire nuovi itinerari traendo ispirazione dagli altri profili è uno degli indiscutibili vantaggi di Strava.

Le altre app per i ciclisti

Strava non è l’unica app per ciclisti: ne esistono molte altre, alcune altrettanto famose. Ad esempio CycleMaps (solo per iPhone), una sorta di Google Maps per ciclisti specializzata nei tracciati.

Oppure Bike Computer (Android e iOS) che trasforma lo smartphone in un computer da bicicletta e che permette anche di sincronizzare i dati con Strava. Wahoo Fitness, invece, può essere usata insieme a sensori aggiuntivi connessi in Bluetooth per raccogliere dati dettagliati sulle proprie prestazioni in bici.

Chi invece si sta approcciando per la prima volta al ciclismo troverà interessante Endomondo, una app motivazionale dedicata allo sport: ne può gestire 40, ciclismo compreso.

 

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